Il ceramista coreano Jongjin Park è il vincitore del Loewe craft prize 2026

Maggio 13, 2026 - 14:25
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Il ceramista coreano Jongjin Park è il vincitore del Loewe craft prize 2026
Jongjin Park, ganador del Loewe Foundation Craft Prize 2026.
Jongjin Park, vincitore del Loewe Foundation Craft Prize 2026. Credits: Fundación Loewe.

Madrid – Questa volta da Singapore, la maison spagnola Loewe ha celebrato, attraverso la sua fondazione, la IX edizione del suo premio internazionale annuale di artigianato. Un Loewe Foundation craft prize 2026 che, in questa edizione, è andato al ceramista coreano Jongjin Park, con il riconoscimento aggiunto di due menzioni speciali al gioielliere italiano Graziano Visintin e al progetto collaborativo dello spagnolo Álvaro Catalán de Ocón con il collettivo ghanese Baba Tree Master Weavers.

Dopo l'apertura del bando per quest'ultima edizione del premio alla fine di luglio 2025, è stato alla fine dello scorso febbraio 2026 che la Fundación Loewe ha annunciato i 30 finalisti di questa edizione, selezionati dal comitato di esperti del premio tra le 5.100 candidature presentate per questa edizione, da artisti provenienti da 133 Paesi e regioni di tutto il mondo. Trenta artisti, in rappresentanza di 20 Paesi e regioni, le cui creazioni in concorso sono entrate a far parte della mostra che, dal 13 maggio al 14 giugno, potrà essere visitata alla National Gallery di Singapore, lo stesso luogo da cui questo martedì è stato annunciato il nome del vincitore del Loewe Foundation Craft Prize 2026. Il premio, che i membri della giuria di questa edizione hanno assegnato al ceramista coreano Jongjin Park, ha visto anche due menzioni speciali per il gioielliere italiano Graziano Visintin e per il progetto collaborativo del collettivo ghanese Baba Tree Master Weavers e del designer industriale spagnolo Álvaro Catalán de Ocón.

Fotografía de grupo de los miembros del jurado del Loewe Foundation Craft Prize de 2026.
Foto di gruppo dei membri della giuria del Loewe Foundation Craft Prize 2026. Credits: Fundación Loewe.

Facendo un bilancio generale di questa edizione, "sono più orgogliosa che mai della nona edizione del Loewe Foundation craft prize, visto che le opere finaliste di quest'anno sono state tra le più difficili da valutare", ha dichiarato Sheila Loewe, presidente della Fundación Loewe, in una nota diffusa dall'organizzazione culturale legata alla storica maison di moda spagnola. I pezzi finalisti di quest'anno "hanno offerto alla giuria l'opportunità di discutere i limiti del possibile nel presente e nel futuro dell'artigianato; per me è un onore costante essere al centro di questo incrocio tra scoperta, emozione e abilità artigianale e testimoniare in prima persona lo sforzo creativo di artisti così straordinari".

"È stato un piacere far parte della giuria del Loewe Foundation Craft Prize", evidenziando come "l'artigianato sia l'anima di Loewe fin dalla sua fondazione, 180 anni fa", hanno dichiarato Jack McCollough e Lazaro Hernandez, la coppia di nuovi direttori creativi di Loewe. I due hanno debuttato come membri della giuria del premio internazionale di artigianato, ufficializzando il loro ingresso nella direzione creativa di Loewe durante la cerimonia di premiazione a Madrid del Loewe Foundation craft prize 2025. Da questa nuova posizione, "siamo stati testimoni dell'enorme impegno, della creatività e dell'innovazione di ciascuna delle opere finaliste, che si ergono a potente testimonianza delle infinite possibilità offerte dall'atto creativo".

Jongjin Park, vincitore del Loewe Foundation craft prize 2026

Spostando l'attenzione sui vincitori di questa edizione, il ceramista coreano Jongjin Park (Repubblica di Corea, 1982) è stato nominato vincitore del Loewe Foundation Craft Prize 2026 per la sua opera "Strata of Illusion (2025)". Un pezzo scultoreo a forma di seduta per il quale riceverà un premio in denaro di 50.000 euro, e che è stato ampiamente applaudito dai membri della giuria di questa edizione sia per la qualità e la natura evocativa dell'opera stessa, sia per il processo artigianale altrettanto ispiratore seguito dal ceramista coreano per darle forma. L'artigiano si aggiunge così alla crescente lista di vincitori di questo premio, sempre più influente nel mondo dell'arte e della moda, come dimostra la collaborazione annunciata nell'aprile 2025 tra Zara e l'artista cinese Fanglu Lin, vincitrice del Loewe craft prize 2021.

“Strata of Illusion (2025)”, de Jongjin Park.
“Strata of Illusion (2025)”, di Jongjin Park. Credits: Fundación Loewe.
Jongjin Park, ganador del Loewe Foundation Craft Prize 2026.
Jongjin Park, vincitore del Loewe Foundation Craft Prize 2026. Credits: Fundación Loewe.

"Il criterio di selezione mirava a individuare le opere più notevoli per le loro virtù tecniche, il merito artistico, l'innovazione e la visione", e partendo da queste linee guida, "la giuria ha scelto l'opera di Jongjin Park per la sua capacità di sfidare ogni preconcetto sulla ceramica, sfociando in una presenza scultorea inaspettata e al tempo stesso risolutiva", argomenta la Fundación Loewe sulla designazione del ceramista coreano come vincitore di questa edizione.

"Pur nascendo dalla tradizione della porcellana", l'opera, che "esplora la tensione tra controllo e collasso", e che è stata ottenuta da "una massa densa e rettilinea formata da migliaia di strati di carta sovrapposti e ricoperti di barbottina di porcellana in diversi colori", fa riferimento "a molteplici tradizioni artigianali", con "l'iniezione d'aria che dà forma al pezzo" che "evoca la soffiatura del vetro, mentre la sovrapposizione di strati di carta evoca la legatoria". Da questo processo evocativo "l'opera resiste a un'unica interpretazione materica", mentre "la giuria è rimasta particolarmente colpita" dalla "metafora della carta che svanisce durante il processo di cottura e dalla sincera imperfezione del volume deformato", aspetti che hanno influenzato in modo particolare la scelta di Jongjin Park, tenendo conto di come "proprio l'integrità del processo creativo sia il filo conduttore della narrazione del Premio, dove la modellazione, il rischio e il comportamento dei materiali sono veicoli di significato".

Con due menzioni speciali

Come già accennato, oltre al vincitore del Loewe Foundation Craft Prize 2026, la giuria ha assegnato due menzioni speciali all'orafo italiano Graziano Visintin (Italia, 1954) per la sua opera "Collier (2025)", due collane geometriche formate da piccoli cubi e sfere realizzate con una sottile lastra di metallo parzialmente decorata a niello e sottili lamine d'oro; e all'azione collaborativa intrapresa dal designer industriale spagnolo Álvaro Catalán de Ocón (Spagna, 1975) e dal collettivo ghanese Baba Tree Master Weavers, che ha portato all'opera "Frafra Tapestry (2024)", un arazzo di grande formato ispirato a fotografie aeree di villaggi della regione Gurunsi del Ghana, realizzato nella repubblica africana su disegni progettati a Madrid. Due opere per le quali, oltre al riconoscimento della menzione speciale, i loro creatori riceveranno un premio in denaro di 5.000 euro ciascuno.

“Collier (2025)”, de Graziano Visintin.
“Collier (2025)”, di Graziano Visintin. Credits: Fundación Loewe.
Graziano Visintin, mención especial del Loewe Foundation Craft Prize 2026.
Graziano Visintin, menzione speciale del Loewe Foundation Craft Prize 2026. Credits: Fundación Loewe.

Riguardo alle due collane del gioielliere italiano, "formate da minuscoli cubi decorati a niello e costruite con sottili lamine d'oro, utilizzando un'antica tecnica orafa", la giuria "è rimasta colpita dall'uso abile e originale che Visintin ha fatto di questi materiali per creare due gioielli contemporanei, sottolineando la forma pittorica generata dall'applicazione del niello sull'oro e creando un effetto in cui infinite pitture in miniatura si uniscono con grande eleganza". Per quanto riguarda l'"arazzo di grande formato e di fattura comunitaria", che si rivela un "documento antropologico vivente", la giuria ha apprezzato per il suo riconoscimento "la fusione di tecnologia contemporanea e sapere artigianale ancestrale", nonché il fatto che si tratti di un'"iniziativa artistica intercontinentale che mira a preservare la memoria collettiva di una tradizione architettonica e di uno stile di vita, entrambi a rischio di estinzione".

“Frafra Tapestry (2024)”, de Baba Tree Master Weavers y Álvaro Catalán de Ocón.
“Frafra Tapestry (2024)”, di Baba Tree Master Weavers e Álvaro Catalán de Ocón. Credits: Fundación Loewe.
Álvaro Catalán de Ocón junto a una de las artesanas del colectivo Baba Tree Master Weavers, mención especial del Loewe Foundation Craft Prize 2026.
Álvaro Catalán de Ocón insieme a una delle artigiane del collettivo Baba Tree Master Weavers, menzione speciale del Loewe Foundation Craft Prize 2026. Credits: Fundación Loewe.

Guardando oltre le opere premiate dalla giuria, "si nota un'attenta negoziazione tra equilibrio, instabilità e tensione in molte delle opere finaliste di questa edizione", sottolinea la Fundación Loewe. Con "palette cromatiche sobrie alterate da improvvisi cambi di colore, superfici lisce attraversate da momenti di rottura e geometrie precise che si ammorbidiscono, si deformano o si spostano", i pezzi presentano "sistemi ordinati" che "vengono sottilmente perturbati", con costanti "riferimenti al mondo naturale" che "sono alla base della scelta dei materiali e dei processi". Allo stesso modo, aggiungono, "le tradizioni culturali" "fungono da ulteriore quadro di riferimento", con "pratiche che trasformano e reinterpretano l'intreccio di cesti, i tessuti, la tintura e l'architettura", da pezzi in cui queste tecniche "vengono reinterpretate attraverso scale, collaborazioni e contesti contemporanei". "Nel loro insieme, le opere presentano l'artigianato come un linguaggio vivo, modellato in egual misura dalla continuità e dall'alterazione".

Exposición de las 30 obras finalistas del Loewe Foundation Craft Prize 2026, del 13 de mayo al 14 de junio en la National Gallery de Singapur.
Mostra delle 30 opere finaliste del Loewe Foundation Craft Prize 2026, dal 13 maggio al 14 giugno presso la National Gallery di Singapore. Credits: Fundación Loewe.
In sintesi
  • Il ceramista coreano Jongjin Park è stato premiato con il Loewe Foundation Craft Prize 2026 per la sua opera "Strata of Illusion (2025)", un pezzo scultoreo che sfida i preconcetti della ceramica.
  • La giuria ha inoltre conferito menzioni speciali al gioielliere italiano Graziano Visintin per la sua opera "Collier (2025)" e all'opera collaborativa "Frafra Tapestry (2024)" del designer spagnolo Álvaro Catalán de Ocón e del collettivo ghanese Baba Tree Master Weavers.
  • Le opere finaliste di questa edizione, esposte alla National Gallery di Singapore, si distinguono per l'attenta negoziazione tra equilibrio, instabilità e tensione, nonché per la reinterpretazione delle tradizioni culturali e l'uso innovativo dei materiali.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente sulle altre edizioni di FashionUnited e tradotto in italiano usando un tool di intelligenza artificiale.

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