Il gigante delle batterie Varta dichiara fallimento in Germania

25 Luglio 2026 - 16:30
0
Crolla un altro pezzo dell’industria europea.<strong> Varta</strong>, lo storico produttore tedesco di batterie per auto e non solo, ha ufficialmente presentato quattro <strong>istanze di insolvenza in amministrazione controllata</strong> presso il tribunale di Stoccarda. Questa azione rappresenta il culmine di una <strong>profonda crisi</strong> per il marchio tedesco, fondato nel 1887, e si inserisce in un contesto europeo già scosso dal recente <strong>collasso della svedese NorthVolt</strong>.<h2>Il rifiuto degli azionisti</h2><img class="alignnone size-full wp-image-279631" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/07/varta-2.png" alt="" width="950" height="530" />La decisione di ricorrere al tribunale è giunta dopo il<strong> rifiuto da parte degli azionisti di riferimento</strong> (tra cui <strong>Porsche,</strong> che aveva <a href="https://www.hdmotori.it/porsche-articoli-n611371-porsche-rafforza-legame-varta-compra-v4drive/">acquisito la maggioranza della divisione V4Drive</a> e l'imprenditore Michael Tojner) di<strong> conferire nuova liquidità</strong> nelle casse dell’azienda – le stime parlano di decine di milioni di euro – per salvare il gruppo ed evitare il fallimento. Nonostante una precedente ristrutturazione aziendale nel 2024, i conti hanno continuato a essere negativi: l'ultimo esercizio ha registrato un fatturato di circa <strong>793 milioni di euro e perdite nette per 64,5 milioni</strong>.<h2>Le cause della crisi</h2>Sono diversi i fattori che hanno portato al tracollo finanziario di <a href="https://www.hdmotori.it/porsche-articoli-n540113-v4drive-varta-porsche-celle-batterie-auto/">Varta</a>. Negli ultimi anni l'azienda ha subito pesantemente la <strong>concorrenza asiatica</strong>, capace di commercializzare volumi elevati a costi notevolmente inferiori. Il fattore precipitante è però arrivato dall'<strong>interruzione di importanti commesse</strong> nel settore tecnologico: <strong>Apple </strong>ha infatti deciso di non acquistare più le celle a bottone "Coin Power" destinate agli AirPods, scegliendo di rivolgersi a fornitori asiatici.<h2>Futuro incerto per 3.400 dipendenti</h2><img class="alignnone size-full wp-image-279632" src="https://www.hdmotori.it/app/uploads/2026/07/varta-3.png" alt="" width="1125" height="675" />Una conseguenza diretta del fallimento è che <strong>lo stabilimento di Nördlingen in Baviera chiuderà</strong> le attività operative<strong> in autunno</strong>, lasciando a casa circa 350 dipendenti. La dirigenza ha inoltre ammesso <strong>errori di valutazione strategici</strong>, per aver spinto troppo l'espansione produttiva in settori rivelatisi di nicchia. Attualmente, il futuro per i circa <strong>3.260 dipendenti</strong> (molti impiegati nella sede di Ellwangen) è incerto. L'ultima speranza potrebbe arrivare da un pool di creditori, guidato da Deutsche Bank, che sarebbe intenzionato a scorporare l’azienda e<strong> rilevare la divisione delle batterie per uso domestico</strong>, che è in attivo ed è stimata da sola in circa 240 milioni di euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User