Il Papa lavora al rilancio dell’ospedale voluto da Padre Pio: settant’anni di storia e di aiuto alla sofferenza

Papa Leone lavora personalmente al rilancio della Casa sollievo di sofferenza, l’ospedale di San Giovanni Rotondo voluto e realizzato da Padre Pio grazie alle donazioni dei fedeli. Il Pontefice ha tenuto oggi un incontro con i membri della commissioni di vigilanza da lui stesso nominata .
L’incontro a Castel Gandolfo
Nel corso dell’incontro con i membri della commissione di vigilanza tenutosi nella residenza pontificia di Castel Gandolfo, “il Papa ha potuto verificare lo stato di avanzamento dei lavori della Commissione, con particolare attenzione all’analisi della situazione economica e finanziaria della Fondazione e all’individuazione delle soluzioni più idonee a garantire la sostenibilità nel lungo periodo dell’opera, in vista del rilancio dell’Ospedale ‘Casa Sollievo della Sofferenza’ di San Giovanni Rotondo”. E’ quanto si legge sui media vaticani a proposito della riunione presieduta dal Papa stamani.
“La Commissione – viene riferito – ha illustrato le principali priorità sulle quali è attualmente concentrata la propria attività: la stabilizzazione dei rapporti con il personale; il rafforzamento della collaborazione con le istituzioni pubbliche italiane; il reperimento delle risorse necessarie e la progressiva riduzione delle principali passività”. “Attività – si ricorda – che si inseriscono nel mandato affidato alla Commissione dal Chirografo istitutivo, volto a ristabilire condizioni di sostenibilità e a dare attuazione al piano di rilancio, preservando la continuità dell’attività ospedaliera e il carisma del Fondatore“.
La commissione proseguirà il lavoro nel nome di Padre Pio
“Papa Leone – si legge ancora – ha preso nota con attenzione del lavoro sin qui svolto dalla Commissione, confermando la propria volontà di seguire da vicino il percorso intrapreso. La Commissione proseguirà pertanto le proprie attività secondo il mandato conferitole, approfondendo e dando progressiva attuazione alle linee di intervento individuate, nella prospettiva di assicurare continuità e futuro all’Ospedale e all’Opera voluta da San Pio da Pietrelcina, al servizio dei malati e delle loro famiglie”. Erano presenti alla riunione, il presidente Maximino Caballero Ledo; il coordinatore Fabio Gasperini; monsignor Paolo Rudelli, sostituto della Segreteria di Stato; monsignor Giordano Piccinotti, presidente dell’Apsa; monsignor Giorgio Ferretti, arcivescovo di Foggia-Bovino.
L’ospedale voluto dal Santo
La Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo fu ufficialmente inaugurata il 5 maggio 1956 alla presenza di oltre 15.000 persone. Per quanto riguarda i fondi, per la costruzione dell’intera struttura iniziale vennero raccolti e spesi complessivamente 1 miliardo e mezzo di lire dell’epoca. La sera del 9 gennaio 1940, Padre Pio fondò il comitato di gestione. Ognuno dei presenti pose sul tavolo la propria offerta; la primissima in assoluto fu una piccola moneta d’oro da 10 franchi francesi donata dallo stesso frate, a cui si aggiunsero le prime 500 lire dei suoi collaboratori.
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