Il rally di Alphabet fa salire i patrimoni dei cofondatori di Google di 15 miliardi di dollari

21 Luglio 2026 - 14:30
0

Lunedì le azioni di Alphabet hanno registrato un balzo in avanti a seguito della notizia secondo cui la holding di Google starebbe pianificando il lancio di un nuovo chip per far funzionare i propri modelli Gemini in modo più efficiente. La novità ha aggiunto complessivamente 15 miliardi di dollari ai patrimoni netti dei cofondatori Larry Page e Sergey Brin.

LEGGI ANCHE: Il patrimonio di Larry Page supera i 300 miliardi di dollari grazie al rally di Alphabet (sostenuto da Buffett)

I fatti chiave

  • Le azioni di Alphabet sono salite del 2,8%, superando quota 356 dollari nella mattinata di lunedì: un’inversione di rotta rispetto al calo del 6,5% registrato nelle due sessioni precedenti.
  • Page e Brin, che detengono insieme l’87,9% delle azioni ordinaria di Classe B di Alphabet, hanno visto i propri patrimoni netti aumentare rispettivamente di 8 miliardi e 7,4 miliardi di dollari.
  • Secondo le stime di Forbes, Page (292,4 miliardi di dollari) figura come la seconda persona più ricca al mondo, posizionandosi direttamente dietro Elon Musk (781,2 miliardi di dollari) e davanti a Brin (269,7 miliardi di dollari).
  • Lo slancio del titolo Alphabet è arrivato mentre l’azienda sviluppava un nuovo chip AI, noto internamente come “Frozen v2”, che gli ingegneri di Google stimano possa essere fino a 10 volte più efficiente dal punto di vista energetico rispetto al suo predecessore, come riportato lunedì da The Information.
  • Secondo quanto riferito, Alphabet intende schierare il chip entro il 2028 per alleviare una carenza interna di potenza di calcolo AI che ha messo sotto pressione le sue operazioni quotidiane, costringendo Google Cloud a rifiutare nuovi clienti.
  • Alphabet non ha risposto immediatamente alla richiesta di un commento da parte di Forbes.

Cosa tenere d’occhio

Alphabet comunicherà i risultati finanziari del secondo trimestre mercoledì dopo la chiusura dei mercati. Secondo FactSet, l’azienda dovrebbe registrare 117,1 miliardi di dollari di ricavi e un utile per azione di 2,90 dollari, segnando un incremento rispettivo del 21% e del 25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Wall Street prevede un aumento della spesa trimestrale a circa 45 miliardi di dollari, un incremento di quasi il 26% rispetto al trimestre precedente, dal momento che Alphabet si è unita ai suoi concorrenti a mega-capitalizzazione nel potenziamento globale delle infrastrutture AI nell’ultimo anno. I ricavi di Google Cloud, indicatore chiave della domanda dei prodotti AI di Alphabet, dovrebbero registrare un’impennata del 65%, raggiungendo i 22,4 miliardi di dollari.

In cifre

87,5%. È la crescita registrata dal titolo Alphabet nell’ultimo anno, compreso un incremento del 13% dall’inizio del 2026.

Il contesto

Page e Brin, che hanno fondato Google nel 1998, hanno visto le loro fortune crescere in modo esponenziale negli ultimi anni. Il patrimonio di Page si attestava a poco meno di 51 miliardi di dollari nel 2020 prima di salire oltre i 144 miliardi all’inizio del 2025, mentre la ricchezza di Brin è passata da 49 miliardi a 138 miliardi di dollari nello stesso arco di tempo. La differenza di capitale tra i due cofondatori di Google è attribuita principalmente alle compravendite di azioni: Brin è stato infatti più attivo nel cedere la propria quota rispetto a Page, che ha dichiarato la sua ultima vendita di azioni nel 2022. Negli ultimi anni Brin ha inoltre donato azioni Alphabet e Tesla a organizzazioni no-profit e alla ricerca sulla malattia di Parkinson, inclusa una donazione da 700 milioni di dollari effettuata lo scorso anno.

L’articolo Il rally di Alphabet fa salire i patrimoni dei cofondatori di Google di 15 miliardi di dollari è tratto da Forbes Italia.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User