Intesa Sanpaolo: patto da 20 miliardi con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato per sostenere le piccole imprese

08 Ottobre 2026 - 11:35
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Intesa Sanpaolo: patto da 20 miliardi con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato per sostenere le piccole imprese

Intesa Sanpaolo, piano da 20 miliardi per le piccole imprese: patto con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato. Zero commissioni POS fino a 20 euro

Intesa Sanpaolo mette a disposizione 20 miliardi di euro di nuovi finanziamenti per sostenere le piccole imprese italiane dei settori commercio, turismo e artigianato. Il piano, presentato oggi, 8 ottobre, a Milano, prevede risorse per investimenti, innovazione, digitalizzazione ed efficienza energetica, oltre all’azzeramento delle commissioni sui pagamenti POS fino a 20 euro. L’iniziativa nasce dal rinnovo degli accordi con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato e punta a rafforzare la competitività delle attività economiche locali.

Il nuovo piano, promosso attraverso la Divisione Banca dei Territori, si rivolge a un tessuto produttivo composto da oltre 4,4 milioni di microimprese, che rappresentano il 95% delle aziende italiane, occupano circa 7,5 milioni di addetti e generano un quarto del valore aggiunto nazionale. L’obiettivo è accompagnare la crescita delle attività di prossimità, dai negozi alle strutture ricettive fino ai laboratori artigianali, attraverso strumenti finanziari capaci di rispondere alle difficoltà legate all’aumento dei costi energetici, all’inflazione e al prezzo delle materie prime. La banca conta già circa 800mila imprese clienti in questo segmento, alle quali ha erogato oltre 20 miliardi di euro di finanziamenti tra il 2020 e giugno 2026.

Tra le principali novità figura l’azzeramento delle commissioni sui pagamenti effettuati tramite POS fisico per importi fino a 20 euro, una misura dedicata ai piccoli esercenti. Sono inoltre previste condizioni agevolate per le transazioni di importo superiore e iniziative specifiche sul canone del terminale. Secondo le stime della banca, l’intervento permetterà di ridurre i costi sostenuti dagli esercenti per circa 100 milioni di euro nell’arco di 14 mesi, con un risparmio stimato di 450 euro per ciascun beneficiario.

Sul fronte del credito viene introdotta anche la soluzione “Prima Rata Zero“: per i finanziamenti fino a 50mila euro, Intesa Sanpaolo si farà carico della quota interessi della prima rata e di quelle previste a fine 2027 e 2028, attraverso il cosiddetto Bonus Natale. Il risparmio stimato è di 600 euro per impresa. Prevista inoltre la nuova “Formula Flessibilità”, che consente di sospendere il rimborso della quota capitale delle rate dei finanziamenti in essere, allungandone la durata per liberare liquidità.

Gli accordi tengono conto delle esigenze specifiche delle diverse categorie economiche. Per le imprese artigiane sono previsti finanziamenti destinati agli investimenti digitali ed energetici, agevolazioni sulle linee di anticipo fatture e condizioni dedicate ai sistemi di pagamento elettronico, anche in mobilità. Nel comparto turistico, invece, l’attenzione si concentra sulla riqualificazione energetica delle strutture ricettive e sulla gestione della stagionalità. Tra gli strumenti introdotti figurano le linee di “Anticipo Prenotazioni Alberghiere“, pensate per consentire agli operatori di affrontare con maggiore flessibilità i picchi stagionali. L’iniziativa sarà accompagnata dal roadshow “Vicini a chi fa impresa ogni giorno“, già avviato con incontri a Padova, Firenze e Napoli e destinato a proseguire nei prossimi mesi.

“Il nostro Paese è reso vitale da piccoli imprenditori che trasmettono tra diverse generazioni il saper fare italiano e arricchiscono le filiere produttive. Dobbiamo tutelare questo patrimonio e dobbiamo farlo insieme al mondo associativo“, ha dichiarato Carlo Messina, consigliere delegato e CEO di Intesa Sanpaolo. Il manager ha sottolineato come il patto strategico con le tre associazioni punti a favorire sviluppo, competitività e innovazione, attraverso nuovi finanziamenti e misure per ridurre i costi sostenuti dalle imprese. Positivo anche il giudizio dei rappresentanti delle associazioni di categoria intervenuti alla presentazione. Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, ha evidenziato in particolare il passaggio da 10 a 20 euro della soglia di esenzione dalle commissioni sui pagamenti digitali, sottolineando l’importanza di contenere i costi a carico degli operatori.

Per Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, il patto rappresenta un sostegno significativo alle piccole e medie imprese turistiche, mentre Marco Granelli, presidente di Confartigianato, ha richiamato la necessità di un credito più vicino agli imprenditori, capace di comprenderne progetti, competenze e specificità territoriali. Il piano si inserisce così in una strategia più ampia di sostegno all’economia di prossimità, con l’obiettivo di favorire gli investimenti, salvaguardare l’occupazione e rafforzare la competitività delle piccole imprese italiane.

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