Lo storico marchio
Itala torna sul mercato. L'annuncio è arrivato durante la presentazione del romanzo di Andrea Gentili dedicato al raid Pechino-Parigi del 1907, una delle imprese più celebri della storia dell'automobilismo. A darne notizia è stato
Massimo Di Tore, direttore Comunicazione e Marketing di Itala.Il 18 maggio, nella cornice del
Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, sarà presentato ufficialmente il progetto di revamping del brand con la prima uscita pubblica dei nuovi modelli. In occasione della serata è stata esposta la Itala 35/45 HP del 1907 (quella della leggendaria vittoria del principe Scipione Borghese) conservata nella
collezione del MAUTO, ed è stata ufficializzata una partnership tra il marchio e il museo destinata a svilupparsi con iniziative condivise oltre l'evento di maggio.
Il progetto di rilancio di Itala e OSCA
Itala era stata
fondata a Torino nel 1903 da Matteo Ceirano e aveva chiuso i battenti nel 1934 dopo decenni di successi sportivi e primati tecnici. Un marchio secondo solo a Fiat per volumi produttivi nella sua epoca d'oro. Il rilancio passa attraverso il
Gruppo DR di
Massimo Di Risio, che ha acquisito sia il marchio Itala sia quello di OSCA. Il piano industriale coinvolge lo
stabilimento storico di Macchia d'Isernia e il
nuovo polo di Anagni, con
investimenti da 50 milioni di euro e un focus dichiarato sul Made in Italy.
Un crossover di grandi dimensioni
Secondo fonti sindacali citate dall'ANSA, Itala si
orienterebbe verso SUV e
crossover di grandi dimensioni e grande eleganza, mentre OSCA punterebbe al segmento delle sportive leggere con motore 2.0 di origine Lotus, con una strategia di esportazione verso Nord America e Asia.Nessuna conferma ufficiale è ancora arrivata sui modelli. Per avere maggiori dettagli bisognerà attendere il prossimo 18 maggio quando sarà possibile capire anche quanto del glorioso passato del marchio sopravviverà alla sua reincarnazione contemporanea e se il progetto avrà la solidità industriale coerente con la storia del marchio.