Italia bella solo per due tempi, poi la Gran Bretagna espugna Varese

Si chiude con una sconfitta (3-5 dalla Gran Bretagna) il ciclo di sette amichevoli che hanno accompagnato l’Italia di hockey verso i Mondiali Top Division 2026, che per gli azzurri partiranno sabato 16 maggio, contro il Canada, alla BCF Arena di Friborgo (Gruppo B). Esordio sulla carta impossibile, visto che gli uomini di Jalonen esordiranno contro chi questo sport lo ha inventato. Il giorno successivo sarà la volta della Slovacchia, poi Norvegia, Repubblica Ceca, Svezia, Danimarca e Slovenia, per un totale di sette partite in dieci giorni. Le prime quattro andranno ai quarti, mentre l’ultima sarà retrocessa in Prima Divisione Gruppo A.
Tornando alla stretta attualità, nella seconda partita disputata a Varese il Blue Team ha giocato un ottimo hockey, anche se solo per due tempi, mettendo sul ghiaccio un buon pattinaggio, Condizione minima per arginare il disavanzo tecnico, irraggiungibile, della maggior parte delle squadre avversarie contro cui la nazionale tricolore incrocerà i bastoni nei prossimi giorni.
L’Acinque Ice Arena si è tolta la soddisfazione di vedere andare in gol il più classico degli enfant du pays, Marco Zanetti, attaccante di Malnate in forza al Lugano che cominciò a giocare proprio sotto la volta del vecchio PalAlbani. Ma poi, nell’ultimo terzo, gli inglesi hanno ribaltato la partita con un parziale di 0-4 che ha portato il conto finale sul 3-5. E così, azzurri e britannici chiudono in perfetta parità (2 vittorie ciascuno) il ciclo congiunto premondiale.
LA PARTITA
I – Italia subito in avanti, Di Perna penetra bene il terzo, bel disco per Segafredo che spara basso trovando Robson pronto: ancora Di Perna su rebound ma l’estremo britannico fa buona guardia. Azzurri ancora pericolosi con Frycklund bravo a cercare l’angolo alto con Robson che però ci arriva con la pinza. Italia che sembra pattinare più velocemente della Gran Bretagna passiva nel subire la pressione dei padroni di casa. All’8′ Bradley da l’impressione del gol con un tiro angolato, che si spegne sul lato della rete inglese. Reazione della Gran Bretagna, con un bel tiro di Waller che spara da un metro oltre la blu, ma Smith dice di no. A 10:03 gli azzurri hanno l’opportunità di giocare con l’uomo in più, annullata pochi secondi dopo per l’uscita dal ghiaccio di De Giacinto. A 14:58 Bradley si fa cacciare dal ghiaccio per ostruzione, gli azzurri tengono bene, ed allo scadere della penalità è lo stesso Bradley a rendersi protagonista, passaggio chiurgico di Trivellato, aggancio del disco e rete: 1-0.
Finale di frazione che distribuisce ancora emozioni, con Hazeldine che sgambetta in maniera plateale Mansueto, regalando una superiorità rimandata alla seconda frazione.
II – Secondo periodo con l’Italia che spinge con l’uomo in più: passano dal bastone di Bradley due belle occasioni, che Robson però annulla. Gran Bretagna che gioca bene il penalty killing, andando poi vicina al gol nella prima azione in parità numerica, con Curran che batte Smith ma non il palo. Nell’azione successiva Halbert entra duro su Segafredo, meritandosi la penalità che però gli azzurri gestiscono male. Inglesi che spingono più del primo periodo, generando qualche affanno per la difesa tricolore, che a metà frazione viene graziata ancora una volta dal palo della gabbia di Smith. Azzurri che reagiscono riprendendo in mano il gioco, con belle azioni di Saracino prima e Segrafedo poi, ma è proprio l’attesissimo Zanetti, a 33:44 a mettere nel sacco la seconda marcatura per l’Italia. 2-0.
Disco ingaggiato ed altra azione molto bella dei padroni di casa, fermata dal palo destro della gabbia di Robson. Gol sbagliato e gol subito, con la nazionale d’Oltremanica a segno con Waller bravo a mettere sotto la traversa di Smith il disco che dimezza il vantaggio. 2-1
La partita si scalda e diviene parecchio ruvida – del resto, si sa, nell’hockey le amichevoli non esistono – il capo arbitro fischia più di una locomotiva nel far west e a 3′ dalla fine siedono in panca puniti tre inglesi ed un italiano. Gli Azzurri possono approfittarne del cinque contro tre, prendendo il dominio del ghiaccio per poi passare a 38:31 con Pietroniro autore del 3-1.
III – Le squadre tornano sul ghiaccio con meno grinta dei precedenti periodi, quasi a risparmiare il fiato che tra poco sarà necessario per affrontare gli impegni mondiali. Gran Bretagna più incisiva nella prima parte di tempo, con Waller che prova a sorprendere Smith con un bel tiro di polso, ma l’estremo azzurro è bravo a deviare con il gambale, due minuti dopo è Neilson che raccoglie un bel disco messo in mezzo da Curran, ma la conclusione non è precisa. Gli uomini di Jalonen tentano la reazione, preferendo le geometrie pulite al gioco fisico ed è un buon momento per l’Italia che ci prova prima con Pietroniro, poi con Bradley, ma in entrambe le occasioni Robson è pronto. Sono però gli inglesi a passare, con la difesa azzurra che rimane a guardare il disco che transita dalle parti di Smith, con Neilson bravo a metterlo nel sacco. 3-2.
Ora c’è molta più Gran Bretagna sul ghiaccio, e 2′ dopo sono ancora gli ospiti a segnare, con un gol tecnicamente molto bello messo a segno da Curran su assist perfetto di Halbert. 3-3. L’Italia sembra rientrata già negli spogliatoi: passano solo 18″ e Smith deve tornare a raccogliere il disco dal fondo della rete, ennesima distrazione della difesa e primo vantaggio avversario a firma Waller. 3-4.
A due minuti dalla fine Jalonen decide di togliere il portiere, azzurri in avanti ma sono i britannici a segnare il gol che chiude la partita ancora con Waller (3-5) autore di una tripletta. Sirena, e ora ci si vede in Svizzera.
ITALIA – GRAN BRETAGNA 3-5 (1-0, 2-1, 0-4)
RETI: 17’11” Bradley (ITA- Trivellato, Smith), 33’44” Zanetti (ITA), 35’11” Waller (GBR- Neilson L.), 38’31” Pietroniro (ITA- Zanatta, De Luca), 53’55” Neilson L. (GBR- Waller), 55’59” Curran (GBR- Halbert), 56’17” Waller (GBR- Perlini), 59’07” Waller (GBR).
ITALIA: Smith (Furlong), Buono, Gios, Trivellato, Saracino, Segafredo, Bradley, Misley, Rigoni, Albis, Zanetti, Nitz, Deluca, De Luca, Mantinger, Mansueto, Zanatta, Schiavone, Frycklund, Digiacinto, Porco, Pietroniro. Coach: Jalonen.
GRAN BRETAGNA: Robson (Bowns), Steele, Davies, Lachowicz, Jenion, Perlini, Hopkins, Richardson, Tetlow, Shudra, Curran, Clements, Neilson L., Hazeldine, Betteridge, Dowd, Harewood, Halbert, Brown, Waller, Neilson C. Coach: Russell.
ARBITRI: Lega, Moschen (Brondi, Cusin).
NOTE. Tiri: ITA 33, GBR 27. Penalità: ITA 10’, GBR 16’. Powerplay: ITA 1/5, GBR 0/2. Spettatori: 1.087.
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