Juventus, corsa alle plusvalenze entro il 30 giugno: Miretti il primo sacrificio
La società bianconera ha necessità di vendere al più presto
La Juventus è chiamata a realizzare circa 12-13 milioni di euro di plusvalenze entro il 30 giugno per rispettare gli obiettivi di bilancio e i parametri imposti dal Fair Play Finanziario UEFA. Una missione delicata per la dirigenza bianconera, che potrebbe passare dalla cessione di uno dei talenti cresciuti nel vivaio.
Il nome in cima alla lista è quello di Fabio Miretti. Il centrocampista classe 2003, che ha già collezionato 106 presenze e 3 reti con la prima squadra, rappresenta infatti una delle soluzioni più immediate per generare una plusvalenza significativa. Essendo un prodotto del settore giovanile, l'eventuale incasso derivante dalla sua cessione si trasformerebbe quasi interamente in guadagno a bilancio. Bilancio che, ricordiamolo, entro un anno, entro quindi il 30 giugno del 2027, avrà bisogno di cessioni per 100 milioni di euro.
Sul giocatore si registra l'interesse concreto di Bologna e Fiorentina. Secondo Il Corriere dello Sport, entrambi i club avrebbero già avviato contatti con la Juventus per valutare l'operazione, dando vita a un possibile duello di mercato.
La posizione della Juventus è chiara: Miretti può partire, ma solo a titolo definitivo. I bianconeri valutano il cartellino del centrocampista non meno di 15 milioni di euro e non sembrano intenzionati ad aprire a formule in prestito, che non garantirebbero la plusvalenza necessaria. Un'eventuale concorrenza tra Fiorentina e Bologna potrebbe inoltre contribuire a far lievitare il prezzo.
Tra esigenze di bilancio e strategie di mercato, il futuro di Miretti resta uno dei dossier più caldi in casa Juventus.
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