Juventus, Luciano Spalletti prima del match contro il Celta Vigo: "In questo momento ci vorrebbe qualche bravo ragazzo in meno e qualche testa calda in più"
Il tecnico bianconero chiede maggiore concretezza ai suoi dopi il pari con rimpianti di Cagliari
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha preso la parola ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dall'inizio della partita di Europa League contro il Celta Vigo. A proposito dei sei cambi di formazione rispetto a quella schierata nell'ultimo match di campionato contro il Cagliari: “Sono tanti, però noi giochiamo un'altra partita tra altri due giorni, per cui, non ci arrivi in fondo alle competizioni se non fai profondità di rosa nell'usare i calciatori. E già si sta parlando di accumulo di fatica, però quando si parla di cose diverse, sì, dobbiamo fare qualcosa di diverso da quello che abbiamo fatto a Cagliari, ma secondo me abbiamo fatto molte cose fatte bene, è che poi ce la volete presentare un po' così".
PRONTI ALL'IMPREVISTO
"Noi dobbiamo essere bravi ad andare più in profondità a quello che succede, cioè, la partita non inizia quando fischia l'arbitro, inizia quando tu cominci a immaginartela. Però poi, l'immaginarti delle situazioni non te la fa vincere, tu immagini tutto, però devi essere pronto a tutto perchè il rimpallo che gli ha permesso di fare gol non è che tu lo possa preparare dentro la tattica della partita, per cui è quella così lì, di essere pronto ad essere reattivo anche su quelle cose che fanno parte del momento, della casualità, dell'incertezza della partita, che capitano, e sono frazioni di secondo”.
KOLO MUANI E WOLTEMADE ASSIEME
Sulla possibilità poi non concretizzatasi di impiegare Woltemade insieme a Kolo Muani: “Ma come no non ho provato? Li faremo giocare insieme e anche stasera può darsi che ci sia l'occasione, perchè ho lasciato fuori lui e Nico Gonzalez, sono due che possono ribaltare la partita, o perlomeno se la partita non prende la piega giusta, sono due che hanno quella forza anche fisica che non è solo il giocare sui piedi, ma te la vanno a strappare poi la palla del risultato. Nico è uno di quelli che ce l'ha questo veleno addosso di poter determinare, per cui ho fatto quella scelta di giocare di più, di inserimento, poi ci sarà la possibilità di accontentarli. Però viene a mancare poi uno come Alajbegovic che quando riesce a giocare, a mostrate le sue qualità, la squadra riesce a giocare un buon calcio”.
PIU' CONCRETEZZA
Infine, sempre nell'intervista concessa a Sky Sport, Luciano Spalletti ha mandato un messaggio alla sua squadra sulla necessità di essere più concreta nello sfruttare le opportunità che possono indirizzare le partite: “Si tratta di trovare qualche possibilità in più, però io non la vedo così male la mia squadra in questo momento, ci vorrebbe qualche bravo ragazzo in meno e qualche testa calda in più”.
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