Kayode: "Non ho alcun rimpianto per il mio passato alla Juventus. Un ritorno in Serie A? L'interesse delle big fa piacere ma mi vedo ancora in Premier League"
L'ex bianconero, passato anche tra le fila della Fiorentina, racconta la sua esperienza piena di soddisfazioni nel calcio inglese
La sua carriera a certi livelli era iniziata proprio alla Juventus, all'interno del settore giovanile. Prima di essere scartato e di doversi “reinventare” in Serie D tra le fila del Gozzano e meritarsi successivamente la chiamata della Fiorentina, con cui avrebbe esordito sia in Serie A che in ambito europeo. Oggi Micheal Kayode è una delle rivelazioni del campionato inglese e col suo Brentford sogna in grande. A livello individuale, c'è anche l'ambizione di meritarsi la maglia della Nazionale e, perché no, di tornare in una big del calcio italiano. Come la Juventus che, secondo Tuttosport, studia la situazione in vista della riapertura del mercato.
SONO A DISNEYLAND
Di questo e non soltanto, Kayode ha parlato nell'intervista concessa al quotidiano torinese: “La Premier League è la Disneyland del calcio mondiale: è veramente tutto perfetto, sono proprio felice qui. Per strutture, qualità del gioco e dei giocatori non esiste campionato più competitivo di questo. E' un onore essere il giocatore italiano con più presenze in Premier League in questa stagione. Questo è un mondo fantastico, mi trovo benissimo: il Brentford ha un progetto eccezionale. Sono stato molto fortunato a trovare questo club, che speriamo di portare in Europa in queste ultime due partite di campionato”.
OBIETTIVO NAZIONALE
A proposito dell'obiettivo Nazionale: “Perché non ho ancora esordito? Sono giovane, ci sta, solo continuando a lavorare realizzerò questo sogno, che è quello che accomuna tantissimi ragazzi come me. E' vero che sarei selezionabile anche dalla Nigeria, ma darò empre la precedenza all’Italia: anche a livello giovanile sono cresciuto con la maglia azzurra. Spero di poter realizzare questo sogno il prima possibile, ma non ho dubbi su quale bivio scegliere”.
JUVE, CHE BATOSTA
Intervistato da Tuttosport, Micheal Kayode affronta poi il capitolo Juventus: “Non ho rimpianti per quel periodo, anche se mi hanno scartato. Vedevano qualcosa in me, mi sono goduto ogni anno a Vinovo. È stata una batosta essere mandato via, ma mi sono rialzato sempre. Lì ho imparato tantissimo fino ai 14 anni. Onestamente non sto pensando al mio ritorno in Italia: voglio solo fare bene, migliorarmi qui al Brentford e crescere ancora in questo club. Ovviamente l’attenzione della Juve, ma come di un qualsiasi top club, fa sempre piacere, ma sono concentratissimo sul finale di campionato”.
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