La startup milanese healthtech Doctorsa raccoglie un milione di euro per l’espansione internazionale

13 Luglio 2026 - 20:45
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I viaggiatori internazionali potranno contare sempre più su una puntuale assistenza medica digitale. Doctorsa, la piattaforma che consente ai viaggiatori di entrare in contatto con un network di oltre 550 medici in 40 Paesi, ha chiuso un round da un milione di euro, guidato da PranaVentures.

Quest’ultimo è un operational venture capital specializzato in investimenti seed in startup ad alto impatto tecnologico, che ha raggiunto quota 20 investimenti perfezionati attraverso il suo primo fondo, incluse 3 exit già realizzate in meno di cinque anni di operatività.

Grazie ai nuovi capitali investiti, Doctorsa punta a consolidare la propria presenza nei mercati attuali e ad accelerare l’espansione internazionale, con un focus particolare sugli Stati Uniti, i cui cittadini rappresentano già oggi circa il 40% dei pazienti gestiti. La società avvierà inoltre lo sviluppo dell’offerta B2B, rivolta a operatori del settore travel, compagnie assicurative e aziende interessate a integrare servizi di assistenza sanitaria digitale globali nelle proprie offerte o nei programmi di welfare aziendale.

Doctorsa mette in contatto viaggiatori e medici

Alla prima operazione di raccolta di capitali di Doctorsa hanno partecipato anche Vento e 40Jemz Ventures.
Fondata da Nadia Neytcheva e da Francesco Maria Serino a Milano e operativa con il brand Doctorsa dal 2023, la piattaforma ha già supportato in tre anni oltre 250.000 viaggiatori con un servizio di assistenza sanitaria digitale disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

I medici sono selezionati per videoconsulti, supporto clinico e, ove necessario, prescrizioni mediche. Il servizio è rapidamente accessibile senza abbonamenti o sottoscrizioni preventive: è sufficiente descrivere la propria problematica sulla piattaforma per poter selezionare uno dei medici disponibili nel paese in cui ci si trova. Il consulto via videochiamata avviene immediatamente dopo la selezione, in lingua inglese e a costi contenuti, a partire da 20 euro. In questo modo, Doctorsa si inserisce nel segmento della digital health rispondendo in modo specifico alla domanda di urgent-care per chi è in viaggio.

L’utilizzo dell’AI nel settore sanitario

Doctorsa utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentiche anche nel settore sanitario: ha, infatti, sviluppato un sistema proprietario di Agentic Booking che grazie a interfacce standard aperte, permette agli utenti di richiedere e prenotare una visita medica tramite il proprio assistente AI, mantenendo sempre il controllo finale sul processo di prenotazione.

“Per anni la sanità ha chiesto alle persone di adattarsi ai suoi processi”, ha dichiarato Nadia Neytcheva, ceo di Doctorsa. “Noi crediamo che debba essere il contrario. Puntiamo a rendere l’accesso rapido a un medico fidato una componente naturale dell’esperienza di viaggio, anziché una ricerca affannosa quando qualcosa va storto, e la crescita di Doctorsa dimostra che gli utenti premiano trasparenza, rapidità e libertà di scelta anche in un settore tradizionalmente poco orientato al consumatore. Con il supporto di PranaVentures vogliamo accelerare la diffusione di questo modello attraverso partnership con aziende, operatori del turismo, assicurazioni e piattaforme globali. Continueremo inoltre a investire nell’evoluzione della piattaforma affinché possa dialogare in modo nativo con gli assistenti basati su Intelligenza Artificiale, convinti che nei prossimi anni una parte crescente delle richieste di servizi digitali passerà attraverso questi nuovi strumenti”.

La forte espansione della digital health

I medici possono così erogare consulti da remoto in qualsiasi fase della propria vita e carriera, da ovunque si trovino, massimizzando la loro disponibilità verso i pazienti.

“Doctorsa opera in un settore caratterizzato da trend strutturali solidi: la crescita del turismo internazionale, l’evoluzione della telemedicina e la domanda crescente di servizi sanitari digitali accessibili e immediati” ha dichiarato Sergio Scalzi, investment manager in PranaVentures. “La società ha dimostrato una forte capacità di execution, costruendo in pochi anni una piattaforma scalabile con un posizionamento distintivo a livello internazionale. Con questa operazione puntiamo con decisione sul Future of Health, verticale che ci vedrà sempre più impegnati.”

Il round si inserisce in un momento di forte espansione per il mercato globale della digital health e della mobilità internazionale. Doctorsa si posiziona tra i principale player europei specializzati nell’assistenza medica digitale dedicata ai viaggiatori internazionali, intercettando una domanda crescente di accesso immediato, semplice e affidabile ai servizi sanitari durante gli spostamenti lontano da casa.

L’articolo La startup milanese healthtech Doctorsa raccoglie un milione di euro per l’espansione internazionale è tratto da Forbes Italia.

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