La Val d’Orcia di charme: quando borghi e casolari diventano country retreat

09 Giugno 2026 - 09:11
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La Val d’Orcia di charme: quando borghi e casolari diventano country retreat
foto da ufficio stampa
La Val d’Orcia in Toscana val sempre un viaggio, e ancor di più in estate quando si veste “d’oro” e diventa un invito a rallentare e lasciarsi andare.

Le colline si accendono di sfumature dorate, i borghi si riempiono di luce e l’aria si trasforma in un paradiso aromatico, grazie al sole che accentua i profumi intensi delle erbe selvatiche, dal timo all’origano, dalla lavanda all’elicriso, dal rosmarino alla nepitella. Momenti ideali per godersi un paesaggio che sembra dipinto, immortalato dai grandi maestri senesi tra Medioevo e Rinascimento, che hanno reso la Toscana celebre nel mondo.

È la stagione ideale per chi desidera ritrovare il ritmo autentico delle cose: passeggiando tra i vicoli di pietra, concedendosi pranzi con i sapori della tradizione, magari con un calice di vino locale tra le mani, a raccontare la Toscana. A fare da cornice a questo scenario, due rifugi di charme: Rocca d’Orcia Suites & Villas, un albergo diffuso che riporta in vita il fascino delle antiche dimore aristocratiche toscane, e Locanda in Tuscany Luxury Country Resort, antico casale trasformato in un’elegante oasi di pace e lusso discreto, nel rispetto della sua anima rurale.

Entrambi i luoghi rappresentano la base per esplorare la Toscana in estate, degustare vini e formaggi, concedersi il relax delle terme o passeggiare tra borghi medievali. A Pienza, per esempio, con il suo centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e le colline che circondano il borgo. Oppure a Radicofani, uno dei borghi più suggestivi della zona, adagiato su un colle che domina la vallata sottostante, noto per la sua torre di guardia medievale, simbolo di resistenza e bellezza. Gli amanti del benessere troveranno il loro angolo di relax nelle terme di Bagno Vignoni, Bagni San Filippo e San Casciano dei Bagni. Gli appassionati di vino non potranno farsi mancare visite alle cantine di Montalcino o di Montepulciano così come i food lovers apprezzeranno la possibilità di degustare il rinomato pecorino di Pienza direttamente nelle fattorie. Chi desidera praticare un po’ di attività fisica può concedersi piacevoli passeggiate, uscite in mountain bike, trekking ed escursioni in tutto il territorio toscano, a cominciare dal vicino Monte Amiata, inserito nella Via Francigena, che offre boschi di castagni e querce secolari, seguendo il corso dei torrenti che, a valle, si immettono nel fiume Orcia.

Dormire in un borgo

Un’esperienza immersiva nella vera essenza della Val d’Orcia, tra orizzonti e panorami suggestivi e la scoperta di delizie gastronomiche. È la promessa di Rocca d’Orcia Suites & Villas, progetto di ospitalità diffusa che si estende a Rocca d’Orcia, un borgo che ha saputo custodire la sua anima d’altri tempi: conta appena 34 abitanti e si caratterizza per l’iconica Rocca di Tentennano, una fortificazione medievale in pietra calcarea costruita per scopi militari.
Suite, appartamenti e ville sono immersi nel borgo medievale. Accanto alla chiesa sconsacrata di San Simeone, nell’antica dimora e nei due caratteristici edifici in pietra adiacenti, sono state ricavate 12 suite (Deluxe, Junior Suite e Prestige Junior Suite) che dominano la valle. Arredate con pezzi di fine Ottocento, evocano l’atmosfera delle aristocratiche abitazioni toscane.
Nel cuore di Rocca d’Orcia, tra le antiche mura, alcune case del villaggio sono state inoltre restaurate e trasformate in ville, loft e appartamenti, per un totale di 6 unità abitative indipendenti.

Per il pranzo o la cena c’è Rocca d’Orcia Grill, in via Borgo Maestro 74, nei pressi della piazzetta centrale del paese. In questa originale braceria è possibile gustare l’autentico sapore della “ciccia” toscana in un ambiente che invita alla convivialità. Tra i piatti imperdibili spiccano la bistecca alla fiorentina, il filetto alla griglia, la tagliata di Chianina e la grigliata mista, ma in menù sono presenti anche hamburger, panini gourmet di Cinta Senese, formaggi grigliati.

Dormire nella campagna senese

Nella campagna senese, tra Pienza e Bagno Vignoni, un antico casolare è stato trasformato in un country resort, rispettandone l’anima rurale: Locanda in Tuscany.
Le 9 camere (divise in cinque categorie: Deluxe, Superior Deluxe, Grand Deluxe, Superior Grand Deluxe e Suite), tutte diverse tra loro, fondono comfort moderno e fascino d’epoca, con arredi ricercati e pavimenti in cotto originali. Alcune dispongono di camino, altre di vasche freestanding e tutte offrono vista sulla natura di questo territorio. Ogni elemento d’arredo racconta una storia: dalle porte d’epoca alla rubinetteria d’altri tempi, dalle vasche in ghisa con piedini, protagoniste delle camere, ai settimini trasformati in eleganti angoli bar. Le camere si trovano nella casa principale o nella dépendance, che un tempo era il deposito delle balle di fieno.

Taverna di Mozart” è il ristorante di Locanda in Tuscany: offre una cucina legata al territorio toscano, orchestrata dalla cuoca Tina Aigbovo Pinzi. I piatti proposti privilegiano la territorialità: pasta e farro toscani, pici fatti in casa con farine locali, carni bio e praticamente a km 0, olio extra vergine di oliva prodotto direttamente dai proprietari della struttura. La carta dei vini è una selezione di etichette toscane naturali da viticoltori che non si affidano alla grande distribuzione.

Le degustazioni

La Val d’Orcia è una terra che si vive anche attraverso il gusto: l’olio extravergine di oliva è il simbolo di una tradizione secolare che si rinnova ogni anno. Locanda in Tuscany propone degustazioni (su prenotazione) al costo di 35 euro a persona. Viene effettuata la comparazione tra le ultime due annate di olio, con l’assaggio di due bruschette, una al fagiolo bianco e una al paté di fegatini, preparate con pane differente (con farina bianca e farina nera), per far comprendere come il prodotto venga esaltato dall’olio. Gli uliveti della struttura, prossimi a diventare secolari, si sviluppano per circa 8 ettari e ospitano circa 600 piante nei comuni di Castiglione d’Orcia e San Quirico d’Orcia.

Il vino come mezzo per scoprire la valle e la sua storia, tra arte, segreti e curiosità. È questo il fine delle degustazioni “Storia&Vino”, guidate da Serena Tarquini, una storica dell’arte appassionata di vino divenuta poi sommelier. Attraverso un percorso che intreccia la storia della Val d’Orcia ai suoi vini, gli ospiti di Rocca d’Orcia Suites & Villas e di Locanda in Tuscany potranno vivere un’esperienza originale: degustare tre etichette selezionate e scoprire i segreti del territorio.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa.

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