La vita sulla Terra ha una scadenza e non è quella che pensavamo

Un nuovo modello climatico modifica drasticamente la finestra temporale in cui il pianeta potrà ospitare la fotosintesi, prima che il Sole spenga tutto.
Jacob Haqq-Misra, astrobiologo dell'ente no profit Blue Marble Space, e il collega Eric Wolf hanno ricalcolato la data di scadenza della biosfera terrestre: 1,8 miliardi di anni, non 100 milioni come ipotizzato nel 1982 da James Lovelock. Il lavoro, pubblicato il 28 maggio sulla rivista JGR Atmospheres, si basa su 29 modelli climatici distinti.
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