L’attentato di Nizza, gli ottantasei morti e i sei cittadini italiani caduti per colpa del terrorismo radicale islamico

11 Luglio 2026 - 20:10
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L’attentato di Nizza, gli ottantasei morti e i sei cittadini italiani caduti per colpa del terrorismo radicale islamico

L’attentato di Nizza, gli ottantasei morti e i sei cittadini italiani caduti per colpa del terrorismo radicale islamico

Dieci anni fa a Nizza, il 14 luglio 2016, Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, un cittadino tunisino di 31 anni domiciliato nella città, uccise 86 persone e ne feri altre 458 lungo la Promenade des Anglais, che costeggia il lungomare della Baia degli Angeli nella città, gremita quella sera di gente per lo spettacolo dei fuochi d’artificio organizzato in occasione del 14 luglio, la festa nazionale francese. Al volante di un camion da 19 tonnellate l’uomo si lanciò sulla folla riunita sulla Promenade des Anglais a tutta velocità percorrendo circa due chilometri prima di essere raggiunto e ucciso. L’attentato venne rivendicato il 16 dall’Isis. Una tragedia che costò la vita a sei italiani.

L’attentatore e la bicicletta

L’attentatore – rivelerà poi le telecamere di sorveglianza – raggiunge in bicicletta il camion prima di compiere l’attacco. Messo in moto, imbocca la Promenade a fari spesi. Acquista progressivamente velocità fino a raggiungere i 90 Km orari per forzare il posto di blocco della polizia all’ingresso della parte riservata ai pedoni durante le celebrazioni del 14 luglio. Una volta superata la barricata, il camion procede ad alta velocità sterzando più volte, per fare più vittime, e travolge la folla radunata sul marciapiede. 

La dinamica

Ad un certo punto il camion viene inseguito e poi affiancato da uno scooter. A bordo un uomo, Franck Terrier, che di fronte a quella scena, decide di provare a fermare l’attentatore, si affianca al camion e, lasciato lo scooter, si arrampica sul mezzo pesante e ingaggia una lotta con l’autista. Viene colpito e cade ma tenta ancora di affrontarlo fino all’arrivo della polizia, che apre il fuoco e ferma definitivamente la corsa del mezzo, uccidendo Lahouaiej-Bouhlel. Secondo le ricostruzioni, nei tre giorni precedenti l’attentato il terrorista ha effettuato otto sopralluoghi sulla Promenade des Anglais con il camion che ha preso in affitto e che poi ha lasciato parcheggiato vicino al luogo in cui effettuerà l’attacco. Tra le decine di vittime del terrorista figurano anche sei cittadini italiani. Tra il 5 settembre e il 13 dicembre 2022 si è tenuto a Parigi il processo a carico di otto persone sospettate di aver collaborato con l’attentatore. I due principali accusati vengono condannati a 18 anni, ritenuti colpevoli di complicità. Gli altri vengono condannati a pene comprese tra i 2 ei 12 anni.

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