L’automobilista che ha travolto Elisa Bozzano andava oltre i 100 all’ora prima dello schianto in via Perlasca

22 Giugno 2026 - 17:26
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L’automobilista che ha travolto Elisa Bozzano andava oltre i 100 all’ora prima dello schianto in via Perlasca
Generico giugno 2026

Genova. Una velocità di oltre 100 chilometri all’ora in un tratto a doppio senso dove la velocità massima consentita è 30 chilometri orari in quanto area interessata da un cantiere.

Per questo, la sera del 17 giugno in via Perlasca il trentenne alla guida della Lancia Ypsilon avrebbe perso il controllo dell’auto in curva e dopo aver frenato ha completamente invaso l’altra corsia, ha il muretto a levante della carreggiata opposta e ha centrato la Kawasaki Z650 guidata dalla venticinquenne Elisa Bozzano che andava verso casa in direzione monte. Un impatto violentissimo che ha fatto fare un terribile volo alla ragazza di parecchi metri mentre la moto è stata spinta all’indietro nell’impatto.

La dinamica è dello scontro frontale è attualmente al vaglio della sezione infortunistica della polizia locale e la velocità è al momento solo una valutazione ma a contribuire alla ricostruzione c’è anche il video di una telecamere, che riprende l’auto sfrecciare veloce poco prima dell’incidente.

Se confermata, la velocità di molto superiore al consentito rischia di aggravare la posizione dell’automobilista, che è già stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale. La pm Daniela Pischetola questa mattina ha dato al medico legale Mario Molinari l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo della giovane ex pallavolista e da due anni autista dell’Amt. Se il dato sarà confermato – e’ molto probabile che venga più avanti affidata una perizia tecnica – il capo di imputazione potrà essere aggravato proprio dalla velocità. Subito dopo l’autopsia sarà dato dalla procura il nulla osta per i funerali.

Moltissimi in questi giorni i messaggi di cordoglio per la scomparsa di Elisa. I colleghi hanno anche attaccato sui bus dei cartelli con scritto “Ciao Eli  accompagnati da un cuore a testimoniare l’affetto e la stima per la ragazza e la vicinanza alla famiglia. E un grande striscione è stato appeso alla rimessa Amt delle Gavette. “Ciao Eli… sarai sempre nei nostri cuori”.

Intanto la raccolta fondi promossa dai colleghi in nome e in ricordo di Eli tramite la piattaforma Gofundme ha quasi raggiunto i 20mila euro, che saranno interamente dati in beneficienza.

 

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