Le tendenze capelli dell’autunno parlano di texture arruffate e volumi vintage

04 Ottobre 2026 - 11:20
0
Le tendenze capelli dell’autunno parlano di texture arruffate e volumi vintage

Chi ha seguito le recenti sfilate avrà notato che le tendenze capelli della prossima primavera estate saranno volumi extra, soprattutto per i ricci, raccolti molto casuali e texture da bed hair. E le tendenze capelli autunno 2026 ci stanno preparando a quanto verrà. Anche guardandosi intorno, è difficile non notare come dei piccoli cambiamenti ci siano stati. Piccoli, perché graduali. Abbiamo iniziato nel 2025 con i capelli effetto vissuto, con il progressivo abbandono di quell’idea di chioma perfetta tout court che ha invaso i nostri feed. E, proiettandoci in avanti di qualche mese, sarà una celebrazione del capello wild, come se spazzola e pettine non esistessero più.

Tagli capelli alla clavicola: tutte le interpretazioni di una lunghezza versatile

Ma prima di arrivare a quel punto, è bene iniziare a prepararsi mentalmente con i trend autunnali che già lasciano intuire ciò che avverrà. La seconda grande novità di stagione riguarda la lunghezza dei capelli che, dopo tante tempo, iniziano a guadagnare centimetri.

Tendenze capelli autunno 2026: tornano i capelli lunghi

Il regno incontrastato del bob sembra finalmente lasciare spazio a nuove proporzioni. Le tendenze capelli autunno 2026 guardano soprattutto a lunghezze medie e lunghe, con tagli costruiti per creare movimento.

I tagli di capelli autunno 2026 privilegiano lunghezze abbondanti e tagli cresciuti – Launchmetrics/ Spotlight

Non si tratta però di tornare alla chioma lunga e uniforme degli anni passati. La lunghezza viene accompagnata da scalature studiate, ciocche che incorniciano il viso e punte dalla consistenza più morbida.

Il risultato è una chioma apparentemente spontanea, ma tutt’altro che casuale. Il taglio deve infatti mantenere una certa densità, soprattutto sulle lunghezze, mentre le scalature intervengono nei punti strategici.

Meno geometria, più movimento è il motto dei nuovi tagli di stagione. E anche quando la lunghezza diminuisce, il risultato non deve apparire rigido.

Modern shag: il taglio ribelle diventa morbido

Tra i protagonisti dell’autunno c’è il modern shag, una rilettura contemporanea del grande taglio Anni 70. La sua caratteristica non è più l’aspetto fortemente sfilato, ma una maggiore morbidezza.

Le scalature incorniciano il viso e attraversano la chioma, creando volume e movimento. La texture resta volutamente imperfetta, con un risultato che valorizza soprattutto capelli mossi e naturalmente texturizzati.

Il modern shag funziona particolarmente bene su capelli medi e spessi, perché permette di alleggerire la massa senza sacrificare completamente la lunghezza. Sui capelli fini, invece, le scalature devono essere più calibrate per non impoverire le punte.

La vera novità sta però nell’attitude. Non è un taglio da mettere perfettamente in piega, ma una forma che acquista carattere proprio quando perde precisione.

Il model-cut, la lunghezza media che arriva sotto le spalle

A metà strada tra capelli medi e lunghi, tra le tendenze capelli autunno 2026, la proposta del mid-length model cut è una delle interpretazioni più eleganti della nuova voglia di lunghezza.

Le scalature restano lunghe e partono sotto il mento, creando una cornice leggera intorno al viso. Le punte sono invece texturizzate, così da evitare l’effetto compatto tipico dei tagli completamente pari.

È una soluzione interessante per chi vuole cambiare senza affrontare una trasformazione radicale. Dopo stagioni di bob e lob, bastano pochi centimetri per cambiare completamente la percezione della chioma.

Foto Spotlight/Launchmetrics

Anche la texture fa la sua parte. Il taglio rende al meglio quando i capelli mantengono una certa naturalezza, con onde morbide o una piega appena movimentata.

Il ritorno del volume Anni 90 è tra le tendenze capelli autunno 2026 più forti della stagione

Sull’onda del revival Anni 90, cosa c’è di più iconico delle supermodel e dei loro capelli voluminosi?

Ma il volume non è l’unica caratteristica di quelle capigliature che hanno fatto la storia. La lunghezza infatti, torna protagonista, ma non è mai completamente uniforme. Le scalature sono lunghe e strategiche per mantenere un’idea di pienezza.

Quella chioma da sogno, corposa, fluida e molto femminile, torna oggi ad essere una delle più desiderate e desiderabili. Anche il face framing acquista importanza, perché accompagna i lineamenti senza creare stacchi troppo evidenti.

Foto Spotlight/Launchmetrics

La parola chiave è volume, ma non quello costruito (solo) a colpi di spazzola. È un volume morbido, ampio e leggermente vissuto, merito sicuramente della struttura del taglio, e destinato a diventare ancora più interessante e contemporaneo quando perde la perfezione della piega appena fatta.

Torna il lob, compromesso tra lungo e corto

Chi si stava già disperando troverà sicuramente conforto in questa notizia: il lob non è destinato a sparire dalle tendenze capelli autunno 2026. Anzi, lo ritroviamo un po’ cambiato nelle proporzioni e nell’atteggiamento.

La lunghezza ideale si sposta verso la clavicola, diventando meno rigorosa rispetto al classico caschetto. Le punte possono rimanere più piene oppure essere leggermente lavorate per creare movimento. Intorno al viso, invece, le scalature diventano più sottili e iniziano generalmente sotto il mento.

Da dimenticare il lob perfetto: come gli altri tagli di stagione, anche il lob autunnale vive meglio quando perde quella precisione quasi architettonica che lo aveva caratterizzato.

Il grown-out Pixie: il corto che cresce

Zendaya sorprende a colpi di outfit, ma anche di tagli di capelli. Prima alle sfilate parigine di marzo con un Bixie e poi con un Pixie alle ultime di New York ha fatto vacillare anche le più convinte fan delle chiome fluide. Non sorprende dunque che tra le tendenze capelli autunno 2026 trovi spazio anche il grown-out pixie, una versione più lunga e morbida del pixie classico.

La parte superiore e quella intorno al viso conservano qualche centimetro in più, rendendo il taglio meno netto e più trasformabile. Può apparire ordinato oppure volutamente spettinato, a seconda della texture: ancora una volta, la perfezione non è l’obiettivo.

È una soluzione particolarmente interessante per chi ha capelli fini o di medio spessore, perché la lunghezza ridotta può creare una maggiore sensazione di pienezza. Sui capelli più grossi, invece, serve una scalatura studiata per controllare la massa.

Texture capelli autunno 2026: l’imperfezione diventa protagonista

I tagli raccontano di forme e lunghezze ed è più che evidente che, anche se non è il centimetro a stabilire quanto sia cool un taglio, ci sia una certa tendenza alla versione un po’ più abbondante.

L’altro fil rouge trasversale per ogni taglio è sicuramente la texture. Questo autunno i capelli non devono sembrare appena usciti dal salone, ma nemmeno trascurati. C’è una linea di confine molto sottile che fa la differenza e parla di onde morbide, volumi ariosi, scalature visibili e punte leggermente spettinate.

Se a lungo è stata la piega a definire il movimento dei capelli, oggi la piega è sicuramente meno costruita. Anzi, è proprio l’irregolarità a rendere la chioma più contemporanea.

 

 

The post Le tendenze capelli dell’autunno parlano di texture arruffate e volumi vintage appeared first on Amica.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User