Le “tre stelle” Michelin? Non solo ai ristoranti: Genova e i Musei di Strada nuova premiati dalla guida

Maggio 05, 2026 - 13:50
0 2
Le “tre stelle” Michelin? Non solo ai ristoranti: Genova e i Musei di Strada nuova premiati dalla guida
Generico maggio 2026

Genova. Tutto è nato per caso qualche mese fa durante un incontro con la stampa internazionale al Palais de Luxembourg, a Parigi. Gli assessori alla Cultura e al Turismo del Comune di Genova Giacomo Montanari e Tiziana Beghin avevano parlato di Genova come meta culturale. Tra la platea c’erano i giornalisti della Guida Michelin Voyage et Culture. In quell’occasione l’istituzione ha iniziato a pensare che il capoluogo ligure poteva “valere il viaggio”.

Questa la dicitura per le destinazioni che ottengono le tre stelle turistiche. E Genova, da oggi, sia come città sia per la realtà dei Musei di Strada Nuova, le ha ottenute, collocando i musei genovesi accanto a istituzioni di fama mondiale come gli Uffizi e i Musei Vaticani.

“Le tre stelle Michelin assegnate ai Musei di Strada Nuova rappresentano un riconoscimento di grande valore per il patrimonio culturale e artistico di Genova e arrivano nell’anno del ventennale Unesco dei Palazzi dei Rolli – dichiara la sindaca di Genova Silvia Salis – è la conferma della forza di un sistema unico, capace di tenere insieme storia, arte, architettura e qualità dell’accoglienza turistica. Celebriamo così un risultato che premia il lavoro dei nostri musei, degli uffici, delle donne e degli uomini della cultura e di tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla cura e alla valorizzazione di un patrimonio straordinario”.

Generico maggio 2026

“Il riconoscimento che Le Guide Michelin assegnano oggi ai Musei di Strada Nuova segna un confine importante: da oggi è impossibile dire che Genova non sia una delle città italiane ed europee più importanti a livello culturale – commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – questo riconoscimento è un tributo a un enorme lavoro fatto in questi ultimi vent’anni dai civici musei e dal polo museale di Strada Nuova, ma rappresenta anche la spinta a considerare sempre di più la cultura e i Musei del territorio come motori irrinunciabili di sviluppo e di miglioramento del tessuto della città”.

“In questi primi quattro mesi del 2026, in confronto al 2025, il pubblico di questi musei è cresciuto del 30%, anche grazie alla nuova politica tariffaria e all’applicazione varata a dicembre che semplificano e agevolano l’accesso alle nostre strutture”, continua Montanari.

Il passaggio alle 3 Stelle avviene in un momento di profondo rinnovamento per Genova. La valutazione della Guida Michelin non si limita infatti al valore storico, ma premia anche la qualità dell’accoglienza, la gestione dei flussi e la capacità di offrire un’esperienza indimenticabile. “Questo riconoscimento rappresenta un passaggio fondamentale anche per il posizionamento turistico di Genova a livello internazionale – sottolinea l’assessora al Turismo Tiziana Beghin – Le 3 Stelle Michelin ai Musei di Strada Nuova certificano la capacità della nostra città di offrire un’esperienza culturale di altissimo livello, sempre più integrata con l’accoglienza, i servizi e la promozione del territorio. È un risultato che rafforza l’attrattività complessiva della destinazione Genova e che premia una strategia che punta su qualità, innovazione e valorizzazione del nostro patrimonio diffuso”.

“Il riconoscimento delle 3 Stelle Michelin ai Musei di Strada Nuova conferma che anche nel turismo Genova ha scelto con decisione la strada della qualità. È una strategia che, come Camera di Commercio, sosteniamo da tempo: puntare su eccellenza dell’offerta, cura dell’accoglienza ed esperienza del visitatore – dice il vicepresidente vicario della Camera di Commercio, Alessandro Cavo – questo risultato dimostra che investire in qualità significa rendere il territorio più competitivo e attrattivo a livello internazionale. In questo percorso riveste un ruolo particolarmente importante il pubblico francese, che rappresenta stabilmente uno dei principali, e spesso il primo, mercato estero per Genova. È un pubblico attento alla qualità culturale e molto sensibile al valore delle guide Michelin”.

“Genova è una città straordinaria – dice il direttore generale delle Guide Michelin Philippe Orain – il suo patrimonio e la sua storia la rendono una delle città più affascinanti d’Europa, una meta che, di per sé, ‘vale il viaggio’. Incorniciati dalla splendida via Garibaldi, la strada più bella d’talia, i Musei di Strada Nuova meritano oggi lo stesso riconoscimento: sono orgoglioso di annunciare ai nostri lettori che anche questo polo museale ottiene le tre stelle, confermandosi una destinazione imperdibile. Genova occupa anche un posto speciale nel mio cuore: dopo averci vissuto per un anno, non me ne sono mai davvero allontanato. E per me motivo di grande gioia testimoniare oggi il dinamismo che sta proiettando la bellezza della Superba ben oltre i confini italiani”.

Oltre al riconoscimento di Strada Nuova, la Guida segnala anche la crescita del territorio circostante: la Villa Pallavicino delle Peschiere ottiene la sua prima stella, definita come un “bellissimo esempio di dimora di campagna d’altri tempi, con visite di grande interesse e un potenziale certo”.

Da cento anni Michelin attribuisce le sue stelle alle città e ai siti di interesse turistico, con l’obiettivo di orientare il viaggiatore. Si tratta di una valutazione basata sulla ponderazione oggettiva di diversi criteri: prima impressione, notorietà, ricchezza patrimoniale o naturale, importanza storica, bellezza, autenticità, qualità della gestione e della manutenzione, qualità dell’accoglienza e della visita. Il risultato finale è la migliore garanzia per il viaggiatore di avere un’indicazione attendibile e professionale.

Per i siti che ricevono la stella, il giudizio Michelin è un riconoscimento non solo al valore intrinseco del monumento, ma anche alla capacità di gestione e valorizzazione dello stesso, premessa indispensabile per un’esperienza di viaggio soddisfacente.

Il criterio “qualità della gestione e della manutenzione/qualità dell’accoglienza e della visita” ha infatti un forte peso nel calcolo del punteggio finale, proprio perché per Michelin non basta offrire il bello, ma un’esperienza indimenticabile. La revisione dei nove criteri che servono alla valutazione delle stelle della guida Michelin Voyage & Cultures ha permesso, nel 2026, il passaggio a tre stelle.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User