La Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore, 152 contro e 2 astenuti. Il voto è stato segreto e il provvedimento passa al Senato. I deputati di maggiorana si sono alzati in piedi applaudendo e alcuni di loro si sono stretti la mano in segno di soddisfazione. Quelli delle opposizioni hanno invece esposto dei cartelli di protesta con su scritto: “Meloni ha fallito”, “legge elettorale = legge truffa”, “la maggioranza non esiste più: a casa”. I commessi sono intervenuti per ritirarli.
Schlein a Meloni, è lei che ha tradito gli italiani
“Volete cambiare la legge elettorale perché avete paura di perdere. Chi ha tradito? Questa è l’unica ossessione, non gli oltre mille morti sul lavoro dell’anno scorso, non la povertà, non le ondate di calore, non le famiglie che non possono permettersi il condizionatore, non i femminicidi. Sono quattro anni che vi facciamo proposte concrete per dire che non basta la repressione, serve la prevenzione. Queste sono le priorità, non cambiare la legge elettorale”, ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein. “Meloni, è lei che ha tradito la fiducia degli italiani”, ha concluso. “Questa legge è irricevibile ed inemendabile e ha grandi problemi di costituzionalità. Il vero obiettivo di Meloni è il Quirinale, avete un ossessione per il potere”, ha aggiunto Schlein. Che ha puntato il dito: “Vi siete ridisegnati i collegi dell’estero per favorire i vostri, vergogna”. “L’emendamento Meloni cancellava di fatto la parità di genere”, ha aggiunto in riferimento alla proposta FdI-Nm-Udc sulle preferenze. Emendamento su cui “si è aperta una crisi”.
Conte: legge truffa per passare da stabilità a inamovibilità
“Mentre i salari si abbassano e i prezzi del carburante schizzano il governo ha deciso che la priorità del Paese è la legge elettorale: si vogliono cambiare le regole del gioco per passare dalla stabilità alla inamovibilità”. Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo in Aula alla Camera nell’ambito delle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale. “E si ricorre – ha aggiunto – alla truffa che è architettata perché la destra sta dicendo in tutti i social – e poi arriveranno trasmissioni e giornali amici – che è fatta per dare più potere agli italiani ma gli italiani non sono sciocchi è fatta per imbullonarvi alle poltrone, per restituire ancora più potere al capo: è una legge truffa e l’accordo raggiunto in maggioranza è truffaldino, non dà nessun potere agli italiani di scegliere ma nel listone i candidati sono preselezionati dalle segreterie di partito. Voi volete prendere in giro gli italiani – conclude – dicendo che gli volete dare potere di scelta”.
Fratoianni: è schiforma per rimuovere la centralità del Parlamento
“Questa schiforma rimuove la centralità del Parlamento”. Lo ha detto il deputato di Avs Nicola Fratoianni intervenendo in Aula alla Camera nell’ambito delle dichiarazioni di voto sulla riforma della legge elettorale. “La premier Meloni, ha detto, via social dobbiamo riflettere: andate a riflettere e poi magari mettetene a parte il Parlamento di questa riflessione, dovete venire in Parlamento a offrire i risultati della vostra riflessione perché questa checché ne pensiate è ancora una Repubblica parlamentare e questo è quello che non sopportate a destra e questo non è di oggi, è un progetto decennale: rimuovere Parlamento e magari la Costituzione”. Il ministro Ciriani, ha aggiunto, “ha detto in chiaro che “è un anticipo di premierato” ma “il Parlamento non è roba vostra, la Costituzione non è roba vostra, se volete fare il premierato fatelo per via costituzionale e presentatevi davanti agli elettori prenderete un altro ceffone”. “E’ inemendabile questa legge perché è il suo obiettivo che contrastiamo” e noi “continueremo a combattere per difendere la Costituzione”.
Pagano (FI) ricorda Berlusconi, ‘l’obiettivo è la stabilità’
“L’obiettivo della proposta è trovare un punto di equilibrio rispettoso delle sentenze della Corte Costituzionale”. “E’ stato definito Stabilicum perchè” garantisce “la stabilità”. Lo ha detto Nazario Pagano, deputato di FI e presidente della commissione Affari Costituzionale, in dichiarazione di voto sulla legge elettorale. Pagano, in apertura della seduta, ha fatto un “richiamo a Silvio Berlusconi perché è da lì che viene l’idea di un sistema bipolare per dare chiarezza agli italiani già prima del voto”. “Non c’è stato un prodotto preconfezionato, ma è stato discusso ampiamente. I membri della prima commissione hanno svolto fino in fondo il loro mestiere di legislatori – ha rimarcato – Sessanta audizioni e tantissime ore di discussione, in oltre tre mesi, hanno visto la modifica del primo testo” che poi” è stato anche “emendato”. “L’elettore deve sapere che il suo voto è decisivo”, ha aggiunto Pagano: “Fi voterà sì convintamente”.
L'articolo Legge elettorale, via libera della Camera con 217 sì. Protestano le opposizioni: “Meloni ha tradito gli italiani” proviene da Blitz quotidiano.
Commenti (0)