L’Ipo di Reformation verso la valutazione da 1 miliardo di dollari
L’Ipo di Reformation potrebbe raggiungere una valutazione fino a un miliardo di dollari (876 milioni di euro). Il marchio di moda sostenibile controllato dal fondo Permira, che a giugno aveva avviato il deposito confidenziale della documentazione, ha fissato i termini della propria offerta pubblica iniziale sul New York Stock Exchangee ha comunicato che l’operazione riguarderà oltre 14 milioni di azioni ordinarie, con una forchetta d14 i prezzo compresa tra 15 e 17 dollari. Al vertice della forchetta di prezzo, la raccolta potrebbe arrivare fino a 239 milioni di dollari, per una valutazione della società appunto fino a circa 1 miliardo di dollari, sulla base delle 59.076.208 azioni che risulteranno in circolazione dopo il collocamento
Secondo i documenti della Sec, della quota complessiva, circa 9,5 milioni di azioni provengono da Reformation, mentre le restanti sono messe in vendita da alcuni azionisti esistenti; un’ulteriore tranche di 2,1 milioni di azioni potrà essere acquistata dagli underwriter entro un’opzione di 30 giorni. La società prevede di incassare un ricavo netto di circa 134,5 milioni di dollari, ipotizzando un prezzo di 16 dollari per azione, da destinare in gran parte al rimborso parziale di un prestito, per circa 125 milioni di dollari, e per una quota residua al riacquisto di azioni e stock option in circolazione.
Quanto agli assetti proprietari post-quotazione, Permira (che deterrà circa il 49,2% delle azioni in circolazione, o il 46,9% in caso di piena esecuzione dell’opzione underwriter) manterrà un’influenza rilevante sulla governance della società. Il collocamento sarà guidato da J.P. Morgan, Morgan Stanley, Citigroup e RBC Capital Markets, mentre Guggenheim Securities agirà come “qualified independent underwriter”.
Il marchio aveva comunicato l’intenzione di approdare sui listini azionari lo scorso giugno, con l’obiettivo di completare l’offerta pubblica iniziale entro luglio 2026. Il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi per 507 milioni di dollari, in crescita del 15,7% sull’anno prevedente e con un asso di crescita composto (cagr) del 34% dal 2015 al 2025. L’azienda genera circa il 90% delle sue vendite attraverso canali di vendita diretta al consumatore
L’operazione si inserisce in un contesto di mercato in cui le quotazioni recenti hanno privilegiato infrastrutture per l’intelligenza artificiale e comparto difesa, rendendo l’Ipo di Reformation un test significativo per l’appetito degli investitori verso il comparto moda, tornato solo sporadicamente sui listini statunitensi negli ultimi anni.
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