Livorno, il tumore di Regazzetti scatena lo scontro tra Lucarelli e i tifosi: il duro sfogo del tecnico contro gli hater
Al Livorno è scontro tra il tecnico Cristiano Lucarelli e una parte dei tifosi che ha criticato la società per aver ingaggiato in estate Samuele Regazzetti, difensore che si è sottoposto questa settimana a un intervento per un tumore al testicolo: l’ex attaccante si è lasciato andare ad un duro sfogo contro gli hater, affermando di “vergognarsi di essere livornese”.
- Livorno, Regazzetti operato di tumore
- Gli attacchi degli hater al Livorno
- La replica del d.s. Alessandro Lucarelli
- Lo sfogo di Cristiano Lucarelli
Livorno, Regazzetti operato di tumore
Niente tatto, zero empatia: in tempi di social il tifoso può tutto, anche criticare la propria squadra per aver ingaggiato un giocatore con un tumore, non mostrando alcun rispetto per la sua persona e i suoi problemi di salute. È quanto avvenuto a Livorno, squadra del 22enne Samuele Regazzetti: il difensore si è sottoposto lunedì scorso a un intervento chirurgico dopo che gli è stato diagnosticato un cancro al testicolo. A causa dell’operazione, definita come “programmata” dal Livorno, Regazzetti sarà indisponibile per le prossime partite: tanto è bastato a scatenare gli odiosi commenti di parte della tifoseria.
Gli attacchi degli hater al Livorno
In alcuni commenti comparsi sulla pagina Facebook del club, infatti, il Livorno è stato accusato di aver ingaggiato un giocatore che si sapeva essere “rotto”: di fatto, gli hater hanno equiparato il tumore a un qualunque infortunio, incolpando la società amaranto di aver scelto un giocatore che tutti sapevano si sarebbe dovuto fermare per problemi di salute. Ma di fronte all’insensibilità nei confronti di Regazzetti, il Livorno si è ribellato.
La replica del d.s. Alessandro Lucarelli
Il d.s. Alessandro Lucarelli ha convocato una conferenza stampa per chiarire quanto accaduto e soprattutto per rispondere all’ondata di odio riversato sui social nei confronti del Livorno e di Regazzetti. “A volte bisognerebbe collegare il cervello, soprattutto quando non sappiamo le cose“, ha dichiarato Alessandro Lucarelli, spiegando che Regazzetti “ha scoperto di avere il tumore quindici giorni fa”. Nonostante ciò, il difensore si è regolarmente allenato, giocando anche due partite di campionato, contro Pescara e Forlì. Alessandro Lucarelli ha poi chiarito che i tempi di recupero non saranno lunghi: “Ma oggi conta solo che Samuele guarisca”, ha poi aggiunto il dirigente.
Lo sfogo di Cristiano Lucarelli
Ben più dura la risposta di Cristiano Lucarelli, fratello di Alessandro e allenatore del Livorno. Dopo essersi detto commosso per la scelta di Regazzetti di continuare ad allenarsi e a giocare con gli amaranto, mostrando disponibilità e attaccamento alla squadra, il tecnico si è lasciato andare a un duro sfogo nei confronti degli hater.
“Per la prima volta nella mia vita, leggendo quei commenti, mi sono vergognato di essere livornese”, ha dichiarato Cristiano Lucarelli: parole pesanti per un personaggio che da sempre fa sfoggio con orgoglio del suo legame non solo con la squadra amaranto, ma con l’intera città toscana. Vedremo ora come reagirà la parte sana del tifo livornese: stasera al Picchi c’è il derby col Grosseto, quale occasione migliore per far sentire a Regazzetti la vicinanza del popolo amaranto?
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