Locarno79: annunciate le selezioni di Pardi di Domani e Open Doors Screenings
La sezione Pardi di Domani riflette una delle missioni del Locarno Film Festival: favorire il dialogo tra generazioni e tradizioni cinematografiche, sostenendo i cineasti che contribuiranno a definire il futuro del linguaggio cinematografico. La selezione di quest’anno presenta 40 titoli in anteprima mondiale, distribuiti nelle tre sezioni competitive e provenienti da 29 paesi, offrendo al pubblico una prospettiva sulle vie inesplorate che il cinema di domani potrebbe percorrere. Con le sezioni Concorso Internazionale e Concorso Nazionale, i nuovi talenti trovano a Locarno la loro prima visibilità internazionale e, con essa, l’opportunità di condividere la propria visione con l’industria cinematografica mondiale. Il Concorso Corti d’Autore accoglie invece le opere brevi di registi già affermati.
Eddie Bertozzi, responsabile del comitato di selezione Pardi di Domani: “La guerra dei mondi in una selezione di 40 titoli indomiti che riflettono tanto sui conflitti pubblici che sconvolgono il nostro presente, quanto sulle battaglie private che definiscono la nostra umanità. Al centro, sempre, la scommessa del cinema: la sua necessità di reinventarsi, la nostra fede nella potenza dell’immagine.”
Fedele all’obiettivo di Open Doors, che sostiene i registi provenienti da regioni e paesi sottorappresentati e in cui il cinema come forma di espressione è a rischio, la sezione Open Doors Screenings si focalizza sulle cinematografie del continente africano. La selezione presenta 13 titoli tra cortometraggi e lungometraggi, tra cui la prima mondiale di La kora de mon père di Aymar Esse. I registi dei corti selezionati sono inoltre invitati a partecipare al programma Open Doors Directors, che collega le proiezioni al più ampio ecosistema di formazione e sviluppo che caratterizza Open Doors nel suo complesso. Fondato in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), Open Doors è sostenuto dalla Wyss Academy for Nature e dalla Fondation Botnar.
Delphine Jeanneret e Ibee Ndaw, programmatrici di Open Doors Screenings: “La rassegna Open Doors Screenings riunisce 13 film provenienti da 12 paesi africani, che riflettono una ricca diversità di lingue, credenze e immaginari. La selezione intreccia fiction, documentari e opere ibride in una costellazione di prospettive. È un invito a immergersi in questi film come se fossero spazi aperti: luoghi di ascolto, di scambio e di incontro.”
I film dei Pardi di Domani concorrono per numerosi premi nei tre concorsi, incluso il Pardino d’Oro, il Pardino d’Argento, il Pardino per la migliore regia (supportato da WeShort) e il Premio per la miglior speranza svizzera (supportato da Downtown Studio and Taurus Studio). La sezione Pardi di Domani è sostenuta dai partner SRG SSR, per il Concorso Nazionale; Arts3 Foundation, per il Concorso Internazionale; e WePresent by WeTransfer, per il Concorso Corti d’Autore.
I cortometraggi di Open Doors Screenings competono per due premi. Per la prima volta in questa edizione, African Film Press LLC (AFP), un’alleanza editoriale transregionale che copre i mercati africani del cinema, della televisione e dei media digitali, sostiene l’assegnazione del Premio della Critica AFP. Il riconoscimento consiste in un premio in denaro, un attestato e una copertura editoriale continuativa del vincitore e delle sue opere future sulle tre testate fondatrici di AFP: Akoroko, Sinema Focus e What Kept Me Up. Inoltre, le giurie giovanili del Locarno Film Festival assegneranno il Premio Cinema e Gioventù nell’ambito della sezione Open Doors, nonché il Premio «L’ambiente è qualità di vita» (del valore di 2’000 CHF) a un cortometraggio. Questa iniziativa è organizzata per conto del Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport (DECS) del Cantone Ticino ed è gestita dal Castellinaria Festival del cinema giovane.
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