Maria Laurenza confermata segretaria generale della Uila Pesca
Roma, 9 giu. (askanews) – Maria Laurenza è stata riconfermata segretaria generale della Uila Pesca a conclusione del VII congresso nazionale svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a Roma. Eletta anche la nuova segreteria nazionale, con la conferma di Massimiliano Sardone, Fabrizio De Pascale e Amelia Pagliaro, e tre nuove nomine: Andrea Losito, già segretario Uila Pesca Puglia, Antonino Pensabene, già segretario Uila Pesca Sicilia, e come tesoriere Francesco Bove, già tesoriere Uila nazionale.
Tra i temi della relazione della segretaria generale la drammatica situazione in materia di sicurezza sul lavoro, con il tasso di mortalità per infortuni nel settore è quattro volte superiore alla media degli altri settori produttivi italiani, e la drastica riduzione di lavoratori nel comparto, mentre l’età media di chi opera nel comparto si aggira attorno ai 55 anni e manca la prospettiva di un reale ricambio generazionale.
“Dal 2000 al 2024 abbiamo perso il 32% della nostra flotta peschereccia mentre i lavoratori sono diminuiti del 40%, un dato che corrisponde a 15.000 pescatori in meno”, ha detto la segretaria generale ricordando che, inoltre, la pesca paga le conseguenze della concorrenza sleale dei prodotti extracomunitari, dei costi fuori controllo del gasolio e del fallimento della Politica Comune della Pesca (PCP). “Chiediamo il riconoscimento della dignità del lavoro dei pescatori, che producono cibo fresco, sano, locale, parte integrante della cultura alimentare e dell’identità mediterranea italiana nonché collante fondamentale per la sopravvivenza di centinaia di comunità costiere”.
La Uila Pesca chiede con urgenza al Governo l’applicazione della Cisoa come ammortizzatore sociale stabile per i pescatori, la sottoscrizione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro e il riconoscimento del lavoro dei pescatori come attività usurante. A livello comunitario servono una riforma del Feampa per rinnovare e rendere più sicure le imbarcazioni e un meccanismo europeo permanente di stabilizzazione dei costi energetici per la pesca.
“La UILA Pesca intende – ha proseguito la segretaria – portare avanti questi obiettivi in tutte le sedi, convinta che solo attraverso la condivisione di azioni concrete con tutti gli attori coinvolti la forza del settore potrà concretizzarsi in una vera spinta al cambiamento”. “Nonostante le difficoltà enormi, i pescatori italiani vanno sempre avanti perché amano il loro lavoro, conoscono il mare come la propria casa e hanno nel DNA la caparbietà di chi ha sempre dovuto lottare contro le tempeste – ha concluso – questo coraggio merita rispetto, risposte concrete e un sistema che sostenga chi ha la forza e la volontà di continuare a lavorare con passione, professionalità e rispetto per l’ambiente”.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)