Max Gazzè e la rivoluzione dei 432 Hz: 'L'ornamento delle cose secondaria' è un viaggio nell'analogico e nell'errore
(Adnkronos) - A 30 anni dall’esordio, il cantautore presenta un’opera “progressive” che sfida l’algoritmo: “Oggi il computer corregge tutto, io ho scelto di lasciare stare gli errori per mantenere l’elettromagnetismo puro”.
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