Milan, Cardinale deve sciogliere il nodo Pulisic: il rinnovo non è il punto più importante
Il New York City non molla la presa su Pulisic: l'americano è tentato, il Milan non apre
"Direi che siamo interessati ai giocatori di più alta qualità che possiamo ingaggiare. Un giocatore come Christian Pulisic, a nostro avviso, sarebbe fantastico negli Stati Uniti, fantastico nella MLS e, naturalmente, fantastico a New York".
La conferma arriva dalle parole del CEO del club, Brad Sims, che durante un evento media organizzato dalla MLS ha ammesso apertamente di sognare l'ingaggio della stella del Milan, il miglior giocatore americano di quest'epoca. Ma è un altro il passaggio dell'intervista che merita una riflessione: "Crediamo che Christian vorrà giocare qui, che vorrà giocare nella MLS e che vorrà tornare a casa. Qualunque sia il momento, pensiamo e speriamo che il New York City FC sia in cima alla sua lista di squadre in cui vorrebbe giocare. Il Milan non vuole cederlo, quindi significa che per ora la trattativa è bloccata".
I DUBBI DI PULISIC
Il New York City, tramite le parole del suo Ceo, conferma che Pulisic sia tutt'altro che convinto di rimanere in rossonero e apre anche al ritorno in MLS. Dopo aver rifiutato, un anno fa, il rinnovo proposto dal Milan capitan America non ha mai lanciato messaggi chiari e rassicuranti sul suo futuro: la sensazione è che il campione americano sia tentato dalla possibilità di aprire un nuovo capitolo professionale e che abbia bisogno di nuovi stimoli. La versione attapirata e triste della seconda parte della scorsa stagione è un punto in più a favore di questa sensazione ormai diffusa.
NON BASTAL'OPZIONE
Da casa Milan è sempre filtrata una certa tranquillità sul dossier Pulisic anche nei mesi scorsi perché, al di là del mal di pancia del ragazzo, nel contratto è presente una clausola (che il club rossonero può attivare unilateralmente) per il rinnovo fino al 2028. Cardinale sa che non basterà esercitare tale opzione per consegnare ad Amorim la miglior versione possibile di Pulisic: il patron di RedBird vuole fare di Pulisic il simbolo del nuovo corso ma serve l'approvazione del ragazzo. Che i dubbi mostrati negli ultimi mesi lascino spazio a una rinnovata fiducia nel progetto.
SUMMIT PROGRAMMATO
Pulisic ora si sta godendo le vacanze e da parte del Milan non c'è fretta di affrontare la questione. I contatti con il suo entourage sono frequenti e a breve verrà fissata una call anche con il giocatore: Cardinale vuole proporre un nuovo contratto con numeri migliori rispetto agli attuali. Un segnale forte per cercare di rafforzare la leadership del numero 11 rossonero all'interno del gruppo e per fargli tornare quella convinzione che è venuta a meno nel corso degli ultimi mesi. Una mano può arrivare dal mercato: la Roma si è defilata da tempo, l'unica opzione concreta ( allo stato attuale) è quella che porta a un ritorno a casa in MLS.
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