Milan, dopo il flop di Jashari col Sassuolo chi gioca da regista nel finale di campionato? E filtra un'indiscrezione clamorosa su Modric
Allegri costretto a ridisegnare la squadra per le ultime tre giornate di Serie A dopo il tracollo di Reggio Emilia
Massimiliano Allegri studia un nuovo Milan per la volata finale di una stagione che si è improvvisamente complicata dopo la brutta sconfitta e la pessima prestazione sul campo del Sassuolo che ha rimesso a fortissimo rischio la partecipazione alla prossima Champions League e, con essa, tutto ciò che ne consegue in termini di programmazione sportiva.
DELUSIONE JASHARI
A Reggio Emilia, l'assenza per infortunio di Luka Modric sia sul piano tecnico-tattico che carismatico ha pesato più del dovuto, come dimostra anche la prova davvero abulica di Ardon Jashari, uno degli acquisti più onerosi arrivati in estate (37 milioni di euro più bonus) e chiamato idealmente a sfruttare l'occasione offerta dal problema allo zigomo occorso al croato contro la Juventus. L'ex Bruges, forse a corto di condizione per un impiego molto scarso nel corso della stagione e con poca abitudine a giocare coi compagni, rischia di riscivolare nelle retrovie. Aprendo ad un ballottaggio molto allargato per il ruolo di playmaker davanti alla difesa da qui all'ultima di campionato.
IL BALLOTTAGGIO
Atalanta, Genoa e Cagliari: sono queste le prossime ed ultime avversarie che si pareranno tra il Milan e l'obiettivo minimo del quarto posto, rimesso in discussione da una Roma tornata a -3 (ma con gli scontri diretti a sfavore rispetto ai rossoneri) e il Como più lontano a -5. Già contro i nerazzurri di Palladino, Allegri potrebbe operare qualche modifica negli uomini, a partire proprio dalla linea di centrocampo. Con Jashari che, come detto, rischia di pagare con una panchina la deludente performance col Sassuolo e due compagni di reparto a giocarsi una maglia da regista. Si va dalla soluzione più naturale, ossia l'impiego di Samuele Ricci in una posizione che nel Torino era diventata quella che valorizzava al meglio le sue caratteristiche di equilibratore e di uomo in grado di far ripartire con pulizia tecnica le azioni della propria squadra. A quella un po' più “arrangiata” di puntare su un calciatore con caratteristiche prettamente difensive e muscolari come Youssouf Fofana.
LE ALTRE OPZIONI
Anche il francese ex Monaco non ha brillato particolarmente a Reggio Emilia e, più in generale, non lo ha fatto nell'ultimo periodo col Milan, in cui si è spesso distinto per un certo disordine tattico e per giocate poco lucide da interno di destra. Nel caso in cui Allegri scegliesse questa seconda opzione, andrebbe ovviamente effettuata un'altra valutazione sul ruolo occupato normalmente da Fofana e qui il candidato automatico per giocare sul centro-destra sarebbe Ruben Loftus-Cheek, da poco rientrato dal grave infortunio al volto subito contro il Parma dello scorso 22 febbraio. Chiaramente sul lato opposto non si toccherebbe nulla, con la conferma di Adrien Rabiot. A meno che, ma davvero si tratterebbe di una extrema ratio, l'ex Juve, PSG e Marsiglia non possa essere speso in una zona più centrale, con Fofana e Loftus-Cheek o Ricci da mezzali.
MIRACOLO MODRIC?
E Modric? Il campione croato è tornato ieri ad allenarsi a Milanello per la prima volta dopo la doppia frattura dello zigomo subita nel contrasto con lo juventino Locatelli lo scorso 26 aprile. Ha svolto lavoro individuale per non perdere la condizione fisica e, stando ai report ufficiali, la sua stagione con la maglia del Milan sarebbe già terminata. Per prepararsi poi al meglio in vista degli ultimi Mondiali della sua carriera con la propria nazionale. Eppure, nelle ultime ore sarebbe spuntata una clamorosa opportunità di cercare di forzare i tempi di recupero per esserci per l'ultima di Serie A contro il Cagliari (a San Siro), in quella che potrebbe essere anche la sua apparizione conclusiva in rossonero – molto dipende dalla qualificazione alla Champions League – e la partita decisiva per blindare il terzo o il quarto posto. Addirittura, secondo La Gazzetta dello Sport, il Pallone d'oro 2018 potrebbe essere in panchina per fare il tifo per i compagni questa domenica contro l'Atalanta e provare ad esserci, sempre da subentrante ma disponibile all'utilizzo e con adeguata protezione sotto forma di maschera, per la trasferta sul campo del Genoa del prossimo 17 maggio.
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