Milan, tradito da San Siro: ora lo spauracchio è la Conference League
La quarta sconfitta delle ultime sei partite e una Roma pronta al sorpasso insieme al Como mettono i rossoneri non solo davanti al rischio di non andare in Champions, ma addirittura di finire in Conference League.
Di male in peggio. Il Milan dei 24 risultati utili consecutivi non esiste più, contro l'Atalanta è arrivata la quarta sconfitta nelle ultime sei partite. Nella corsa alla Champions League hanno vinto tutti tranne i rossoneri: la Roma ora è quinta (per via degli scontri diretti) ma ha raggiunto Rabiot e compagni a quota 67 punti. Il Diavolo ora è vittima di sè stesso, scende in campo con la paura mentre le rivali viaggiano con tutto un altro entusiasmo per un finale di stagione che può regalare ulteriori sorprese: negli ultimi 180 minuti può succedere di tutto.
PROBLEMA SAN SIRO
Alle ore 19,30 è iniziata la contestazione, fuori lo stadio, dei tifosi rossoneri: uno striscione con la scritta Furlani vattene e cori contro l'amministratore delegato e la società. Dal goal di Zappacosta del momentaneo 0-2 anche la squadra è finita nel mirino dei supporter esasperati per un periodo di crisi che non sembra conoscere la parola fine. Il cortocircuito definitivo arriva con il goal dello 0-3 di Raspadori: la curva Sud esce dal settore e lascia la squadra sola per la prima volta in questa stagione.
San Siro non è più un alleato del Milan: sono solo 3 le vittorie in 9 gare disputate nella 'Scala del calcio' nel girone di ritorno per i rossoneri che ora hanno perso anche i loro tifosi. Non un bel segnale in vista della gara, in programma tra due settimane, contro il Cagliari proprio tra le mura amiche.
MILAN DECIMATO
Nel prossimo turno il Milan scenderà in campo al Ferraris contro il coriaceo Genoa di mister De Rossi con una formazione altamente rimaneggiata. Leao, Saelemakers e Estupinan non saranno della gara perché dovranno osservare un turno di squalifica per somma di cartellini gialli. Anche Bartesaghi è da valutare con Allegri rischia di doversi inventare i due quinti di un centrocampo dove l'assenza di Modric si sta facendo sentire più del previsto.
RISCHIO CONFERENCE LEAGUE
Alzi la mano chi pensava che il Milan potesse rischiare di non partecipare alla prossima Champions League dopo aver chiuso il girone di andata al secondo posto in classifica? Probabilmente in pochi se non nessuno. Se si va ad analizzare il momento delle squadre e la classifica emerge un ulteriore, clamoroso, rischio per i rossoneri: chiudere al sesto posto e in Conference League.
Il Como, infatti, è distante solo due punti, sta molto meglio sia mentalmente che fisicamente e può sperare nel sorpasso davanti ad un ulteriore passo falso rossonero.
Il Milan quindi si troverebbe sesto, ma dovrebbe anche inziare subito a "tifare" Inter, che dovrebbe battere la Lazio in finale di Coppa Italia per evitare "l'upgrade" in classifica dei biancocelesti che "ruberebbero" un posto in Europa League. .
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