Milano Licensing Day compie 20 anni: il business della cultura pop vale 389,8 miliardi e vola in Europa

23 Giugno 2026 - 19:11
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Milano Licensing Day compie 20 anni: il business della cultura pop vale 389,8 miliardi e vola in Europa

Milano Licensing Day festeggia i 20 anni con un mercato globale arrivato a 389,8 miliardi di dollari. L’edizione 2026, in programma il 17 settembre al NHow Milano, guarda alla penisola iberica e punta su cultura pop, fandom, capsule collection e business matching.

Dalle capsule collection al format in Spagna: i numeri che spingono l’edizione 2026

Milano Licensing Day arriva ai 20 anni con un settore in crescita e un progetto ancora più internazionale. L’edizione 2026 è in programma giovedì 17 settembre al NHow Milano e nasce in un mercato globale delle licenze che nel 2025 ha raggiunto un valore stimato di 389,8 miliardi di dollari, con un aumento del 5%. Il licensing non riguarda più soltanto personaggi, loghi o prodotti derivati. La crescita passa da cinema, moda, design, serie tv, fumetti, musica, celebrities e community di fan. Le proprietà intellettuali sono diventate una leva commerciale per creare prodotti, esperienze, limited edition e collaborazioni capaci di parlare a pubblici diversi.

In Italia i numeri dell’Osservatorio Licensing di MLD Entertainment mostrano quanto sia cambiato il settore negli ultimi due decenni. Le aziende licenziatarie sono passate da 780 nel 2007 a 1.950 stimate nel 2025, con una crescita del 150%. I contratti medi annui per azienda sono saliti da 1,2 a 4,8. In pratica si sono quadruplicati. A spingere questa accelerazione sono soprattutto limited edition e capsule collection. I brand le usano per intercettare collezionismo, fandom e attenzione social, con accordi sempre più frequenti tra marchi, property e mondi creativi. Tra i comparti cresciuti di più ci sono Arte e Design, con un aumento del 175%, Musica e Celebrities, a +134,1%, e Fashion, a +115,1%.

Per il ventesimo anniversario, Milano Licensing Day cambia anche immagine. La manifestazione presenta un nuovo sito web, una campagna visiva rinnovata e una piattaforma digitale di business matching pensata per rendere più semplice la pianificazione degli incontri. Nei badge saranno integrati nuovi QR code per lo scambio immediato dei dati, senza passaggi cartacei. Il format resta quello costruito negli anni: agenda di incontri, logistica rapida, pitch, talk ed eventi speciali. La novità è l’allargamento fuori dall’Italia. Dopo una tappa a Parigi nel France Licensing Day, il progetto arriva nella penisola iberica. MLD ha unito le forze con AEFJ, l’Associazione spagnola dell’industria del giocattolo, per produrre il primo Licensing Day España durante la Feria Juguetes di Madrid, dopo il test realizzato nel 2025.

L’edizione milanese sarà anticipata da Pop Culture Connections, evento serale pensato per portare il licensing anche davanti a marketer, agenzie e aziende interessate al linguaggio della cultura pop. Il focus sarà sul fandom e sulla capacità delle icone pop di costruire community, alimentare collaborazioni e generare nuovi prodotti. Sul palco sono attesi Netflix, con un intervento sul legame tra intrattenimento globale e fan, e Giuseppe Aquila, CEO di Montegrappa, chiamato a raccontare come un marchio possa trasformare strumenti di scrittura in oggetti cercati da community specifiche. Stefania Saviolo di SDA Bocconi School of Management, insieme agli studenti internazionali del Master MAFED, presenterà tre casi pratici di collaborazione legati a IP di richiamo. Ipsos Doxa porterà invece dati e insight sulle passioni del pubblico. Con questo ricco palinsesto, la ventesima edizione di Milano Licensing Day si riafferma come il punto di riferimento per i professionisti del settore: un vero e proprio osservatorio culturale e strategico dove i trend diventano opportunità, le idee si trasformano in business internazionale e la cultura pop dimostra, ancora una volta, tutto il suo inesauribile valore commerciale.

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