Milano, strage di via Cantoni: condannati a 30 anni i mandanti, 21 anni al piromane
La Corte d’assise di Milano ha condannato a 30 anni di carcere ciascuno Zhou Bing e Yijie Yao, i due cittadini cinesi mandanti dell’incendio che ha causato la strage di via Cantoni del 12 settembre 2024 in cui persero la vita la 19enne cinese Yindan Dong, il fratello 17enne Yinjie Liu e il designer 24enne An Pan. Condannato a 21 anni l’autore materiale del rogo, il piromane olandese Washi Laroo. La sentenza è stata letta pochi minuti fa dalla presidente della Corte, Antonella Bertoja. Il pm Luigi Luzi aveva chiesto per tutti la condanna all’ergastolo.

Strage via Cantoni non fu omicidio volontario
La strage di via Cantoni a Milano del 12 settembre 2024 non fu un omicidio volontario. E’ quanto emerge dal dispositivo della sentenza con cui la Corte d’assise di Milano ha condannato i mandanti cinesi dell’incendio al magazzino-showroom e l’esecutore materiale. La presidente Antonella Bertoja e la giudice a latere Sofia Fioretta hanno riqualificato l’ipotesi di reato del pm Luigi Luzi di omicidio volontario aggravato in quella di morte come conseguenza di altro reato per i decessi della 19enne cinese Yindan Dong, il fratello 17enne Yinjie Liu e il designer 24enne An Pan che dormivano all’interno. In particolare la morte sarebbe stata causata dall’incendio doloso, appiccato senza sapere che le persone fossero all’interno e con la volontà di uccidere, e dalla tentata estorsione aggravata. Reati per cui tutti e tre gli imputati sono stati condannati in concorso formale.
Assoluzione invece per Laroo, fuggito dopo i fatti e raggiunto da un mandato d’arresto europeo, per il quarto capo d’imputazione relativo alla detenzione di droga: oltre 1,3 kg di shaboo – sostanza sintetica eccitante che circola nelle comunità asiatiche – e 1000 pastiglie di ecstasy riportanti simboli dei ‘bitcoin’ e del ‘geco’ sequestrate dai carabinieri nel dicembre 2024 durante le perquisizioni e l’esecuzione dei fermi di indiziati di delitto dei due mandanti. Tutti e tre sono stati interdetti dai pubblici uffici per 5 anni e i giudici hanno ordinato la confisca dello stupefacente e la restituzione invece di denaro e telefoni sequestrati durante le indagini. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 30 giorni.
Oltre 750mila euro ai familiari delle vittime
I mandanti della strage di via Cantoni, Zhou Bing e Yijie Yao, e l’autore dell’incendio Washi Laroo, sono stati condannati a pagare oltre 750mila euro di risarcimenti alle famiglie delle vittime morte nel rogo del magazzino-showroom di Milano che si sono costitute parte civile nel processo. Lo ha deciso la Corte d’assise nella sentenza letta giovedì pomeriggio in aula. In particolare alla famiglia della 19enne cinese Yindan Dong e del fratello 17enne Yinjie Liu, morti nel rogo del laboratorio in zona Certosa-Quarto Oggiaro, appiccato per una storia di debiti legati alla droga e all’attività edile del titolare dell’impresa (completamente estranee le tre vittime), è stata riconosciuta una “provvisionale” immediatamente esecutiva di mezzo milione di euro, 250mila euro per ciascuna delle due vittime. Alla famiglia del designer 24enne An Pan altri 250mila euro. I giudici hanno stabilito anche ulteriori risarcimenti ma più limitati – 10mila euro di provvisionale – mentre le cifre definitive dovranno essere stabilite e liquidate in sede civile. Tutti e tre gli imputati sono stati condannati anche al pagamento delle spese legali per i familiari delle vittime.
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