Milano Watch Week 2026 scalda i motori e si unisce ad After Time

Maggio 12, 2026 - 10:34
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Milano Watch Week si prepara a tornare nel 2026 con un format rinnovato e una dimensione ancora più ambiziosa, consolidando il proprio posizionamento all’interno del panorama internazionale dell’orologeria contemporanea. Dopo il debutto nel 2024 (che ha attirato oltre 3mila visitatori provenienti da più di 30 Paesi), la manifestazione meneghina evolve infatti unendo le forze, e le vetrine espositive, con After Time, format parallelo dedicato all’orologeria contemporanea più accessibile, dando vita a un unico appuntamento dedicato sia alle maison storiche sia ai marchi indipendenti, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il dialogo tra industria, collezionisti e pubblico.

La prossima edizione si terrà dal 2 al 4 ottobre 2026 nella nuova cornice di Palazzo Mezzanotte, sede storica della Borsa Italiana in piazza Affari, scelta che rafforza il legame tra l’evento e la città di Milano. La manifestazione punta infatti a proporsi non solo come appuntamento di settore, ma come piattaforma culturale aperta e immersiva, capace di connettere l’universo dell’orologeria con il design, la creatività e l’identità estetica milanese.

Il concept dell’edizione 2026 nasce dall’idea di rendere accessibili al pubblico segnatempo, collezioni e marchi che raramente trovano spazio in contesti tradizionali. Per tre giorni, visitatori e appassionati potranno entrare in contatto diretto con brand, orologiai e creazioni indipendenti attraverso un format pensato per favorire interazione e confronto autentico.

Secondo gli organizzatori, Milano rappresenta inoltre il contesto naturale per un progetto di questo tipo, grazie al ruolo che l’Italia continua ad avere nella definizione dei codici contemporanei dell’orologeria, dal vintage al design, fino all’influenza esercitata da settori come moda, automotive e fotografia. Durante la manifestazione saranno quindi previste collaborazioni ed esperienze trasversali in grado di mettere in relazione l’orologeria con altri linguaggi della creatività italiana.

Ampia e articolata la presenza dei brand partecipanti (per un totale di 54 maison), che contribuiranno a definire il profilo internazionale dell’edizione 2026. Tra le maison e gli indipendenti confermati figurano nomi come De Bethune, Franck Muller, Girard-Perregaux, Grand Seiko, MB&F, Parmigiani Fleurier, Urwerk, Ulysse Nardin e Zenith, accanto a realtà riconosciute della scena indipendente quali Czapek, Laurent Ferrier, Ressence, Trilobe, Singer e Konstantin Chaykin, e tanti altri. La componente After Time ospiterà invece marchi come, per esempio, Oris, Seiko, Louis Erard, Doxa, Raymond Weil e Venezianico, in un mix che punta a offrire una panoramica ampia e trasversale dell’orologeria contemporanea, spaziando dall’alta manifattura ai brand emergenti più seguiti dagli appassionati. Le maison orologiere saranno in totale 54.

La manifestazione sarà aperta al pubblico previa registrazione, con aperture previste dalle 10 alle 19 nelle giornate del 2, 3 e 4 ottobre. Le registrazioni apriranno ufficialmente l’11 maggio 2026.

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