Mondiali 2026, ancora Mikel Merino: la Spagna si prende la semifinale all’88’

11 Luglio 2026 - 04:40
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Mondiali 2026, ancora Mikel Merino: la Spagna si prende la semifinale all’88’

Ancora Spagna, ancora Mikel Merino. Già giustiziere del Portogallo agli ottavi di finale dei Mondiali 2026, il centrocampista navarro si ripete ai quarti e stronca le speranze del Belgio che già aveva raddrizzato una volta la delicatissima partita del SoFi Stadium di Los Angeles. Finisce invece 2-1 per gli iberici, in vantaggio al 30′ grazie a Fabian Ruiz, raggiunti già al 41′ dal ritrovatissimo Charles De Ketelaere alla terza mancatura mondiale dopo la doppietta agli Stati Uniti e poi in festa all’88’ dopo l’infortunio di Courtois per i rivali. Ora la semifinale stellare contro la Francia.

Partita tesa e con pochi squilli nei primissimi minuti, ma quelli che arrivano sono per lo più firmati dalla Spagna. Ci prova per primo Rodri, murato, poi è la volta di un impreciso Yamal. Il Belgio però è vivo, e Cucurella deve impegnarsi per respingere la conclusione di De Ketelaere. Come spesso avvenuto nel corso di questi Mondiali, il cooling break cambia il destino della partita: al 30′ arrivano infatti l’iniziativa di Yamal sulla destra e la conclusione di Dani Olmo su cui Courtois fa quello che può. Sulla respinta arriva però Fabian Ruiz che non ha problemi a scaraventare la palla in rete.

Yamal potrebbe raddoppiare due volte, ma mai dare il Belgio per finito. Infatti scocca il 41′ e Castagne dalla sinistra crossa per la testa di De Ketelaere, che incorna il gol del pareggio. La Spagna, già più propositiva rispetto ai rivali nel primo tempo, nella ripresa si scatena e bersaglia la porta avversaria in particolare con Yamal e Oyarzabal. In ripartenza, però, Vanaken e De Bruyne sfiorano la beffa. Il pendolo della serata si sposta però verso gli iberici al 71′, quando Courtois deve lasciare il campo per infortunio al classe 2002 Senne Lammens. E proprio su una corta respinta di quest’ultimo dopo una conclusione di Cubarsì, Merino firma ancora una volta il gol qualificazione.

Il momento dell’uscita di Courtois è stato tra i più toccanti dell’intera competizione. Il portiere del Real Madrid ha lasciato il campo in lacrime, consolato invano dal ct Rudi Garcia e dai compagni, dopo che un problema al quadricipite sinistro non si era risolto nemmeno con la pausa dell’hydration break. Un colpo durissimo per i Diavoli Rossi, che fino a quel momento avevano saputo reggere l’urto delle Furie Rosse. A raccogliere la pesantissima eredità è stato Senne Lammens, classe 2002, un nome tutt’altro che sconosciuto nel panorama europeo: il giovane portiere aveva già attirato in passato le attenzioni del Manchester United, che lo aveva seguito con interesse prima di virare su altri profili.

Il cammino del Belgio in questo Mondiale era stato tutt’altro che lineare. Dopo un inizio complicatissimo nel girone, con l’1-1 contro l’Egitto e lo 0-0 contro l’Iran, la squadra di Garcia aveva trovato la svolta con il netto 5-1 alla Nuova Zelanda, prima di vivere il brivido dei supplementari contro il Senegal, rimontato da 0-2 a 3-2 grazie alla doppietta di Tielemans e al gol di Lukaku. La qualificazione ai quarti era poi arrivata con maggiore convinzione grazie al 4-1 rifilato agli Stati Uniti padroni di casa negli ottavi, partita in cui De Ketelaere aveva firmato una doppietta e in cui lo stesso Courtois aveva dovuto fare i conti con le difficoltà fisiche di un torneo sempre più logorante.

Per la Spagna, invece, si tratta dell’ennesima conferma di un percorso mondiale che, pur non sempre brillantissimo, non ha mai conosciuto sconfitte. Le Furie Rosse avevano già superato il girone con il 4-0 all’Arabia Saudita e il 3-0 all’Austria, prima di vincere di misura contro il Portogallo grazie proprio a Merino al 91′, in quello che era già stato un autentico capolavoro di cinismo. Un fil rouge che si è ripetuto puntualmente anche stasera, con lo stesso protagonista.

Ad attendere la Spagna in semifinale c’è una Francia che non conosce ostacoli: i Bleus hanno steso per 2-0 il Marocco a Foxborough, con le reti di Mbappé e Dembélé, centrando la loro sesta vittoria su sei partite nel torneo. La stella del Real Madrid, che aveva anche sbagliato un rigore nel primo tempo, è uscita nel finale per un problema fisico ancora da valutare. La sfida tra le due grandi favorite del torneo si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi dell’intera competizione.

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