Mondiali 2026, ci è cascato anche Hincapie dell’Ecuador: nuove polemiche
Questa volta è toccato a Hincapie. Anche il difensore dell’Ecuador è stato vittima della nuova Regola Vinicius. Fatale il suo diverbio con Gimenez del Messico. Coprendosi la bocca, ha richiamato l’attenzione del VAR che, comunicato il tutto all’arbitro, ha portato all’inevitabile rosso (al 95′ della sfida con il Messico valida per un posto negli ottavi di finale).
Si tratta del secondo giocatore espulso per essersi portato la mano alla bocca in una “discussione” con un altro giocatore. Il primo è stato Almiron del Paraguay nella sfida con la Turchia.
Anche in questo caso, tante le polemiche su una regola che sta diventando un vero e proprio caso mondiale. C’è chi continua a criticarla, evidenziando come sia troppo punitiva e chi, invece, pensa sia una soluzione perfetta per evitare insulti in campo.
Da ricordare che la Regola Vinicius è stata formalizzata dalla UEFA dopo quanto accaduto, in Champions League, nella sfida tra Benfica e Real Madrid, tra Prestianni e Vinicius Jr., con quest’ultimo adirato con l’arbitro per essere stato insultato dall’avversario con la mano alla bocca.
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