Netanyahu in testa ai sondaggi, così rilancia su Gaza: “In agenda c’è l’emigrazione volontaria dei palestinesi”

01 Luglio 2026 - 09:09
0
Netanyahu in testa ai sondaggi, così rilancia su Gaza: “In agenda c’è l’emigrazione volontaria dei palestinesi”

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu è apparso sul Canale 14, emittente di destra, per difendere il suo operato in vista delle elezioni che si terranno entro la fine dell’anno. Gli sono state poste domande su due questioni che il Jerusalem Post ha definito “centrali per l’ala destra della sua coalizione“: l’espulsione dei due milioni di palestinesi da Gaza e la creazione di insediamenti ebraici illegali nella Striscia. Sulla prima domanda, Netanyahu ha affermato che “l’emigrazione volontaria” rimane all’ordine del giorno, mentre sulla seconda si è rifiutato di rispondere, dichiarando: “La questione è se si preferisce agire o parlare. E sì, preferisco non affrontare l’argomento”. I critici hanno precedentemente definito “emigrazione volontaria” un eufemismo per la pulizia etnica della Striscia di Gaza, devastata dalla guerra e resa inabitabile dopo il genocidio perpetrato da Israele. Le dichiarazioni di Netanyahu arrivano pochi giorni dopo che aveva affermato che non c’era “spazio per due stati” tra il fiume Giordano e il Mar Mediterraneo.

LEGGI ANCHE: Guerra in Iran, il giallo dei negoziati fermi. Vance: “Ecco la verità”

Il Likud del premier Benjamin Netanyahu è ancora il principale partito di Israele. Lo rivela un sondaggio di Channel 12 News secondo il quale guadagna terreno il partito centrista Yashar dell’ex capo dell’Idf Gadi Eisenkot. Se le elezioni si tenessero oggi, Yashar supererebbe l’alleanza di centro-destra Insieme di Naftali Bennett con Yesh Atid. Il Likud conquisterebbe 24 seggi con Eisenkot che segue a ruota con 22. Bennett, alleato con il suo ex partner di governo Yair Lapid, si attesta a 17 seggi. Nel complesso, il sondaggio attribuisce al blocco sionista anti-Netanyahu un totale di 58 seggi, superando i 52 seggi previsti per l’attuale coalizione. Alla domanda dei sondaggisti su chi sia favorito come primo ministro, il candidato più popolare contro Netanyahu è Eisenkot, a differenza di Bennett e Liberman. Nel confronto diretto con Eisenkot, Netanyahu ottiene il 37% dei consensi contro il 36% di Eisenkot. Netanyahu è preferito dal 40% degli intervistati rispetto a Bennett e Liberman, che si attestano rispettivamente al 32% e al 23%.

L'articolo Netanyahu in testa ai sondaggi, così rilancia su Gaza: “In agenda c’è l’emigrazione volontaria dei palestinesi” proviene da Affaritaliani.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User