Mondiali 2026: l’Ecuador ribalta la Germania e si qualifica. Costa d’Avorio ok
Colpo di scena nella terza giornata del Girone E dei Mondiali 2026: l’Ecuador si riscatta dopo un avvio di torneo da brividi, rimonta e batte la Germania per 2-1 al termine di una partita eroica e si qualifica ai sedicesimi di finale della rassegna iridata come migliore terza. Sconfitta indolore per i tedeschi già qualificati e al primo posto, passa anche la Costa d’Avorio come seconda classificata grazie alla vittoria per 2-0 contro Curaçao, eliminata.
Ecuador-Germania 2-1
2′ Sané (G), 9′ Angulo (E), 72′ Plata (E)
Botta e risposta nei primi minuti, la Germania trova subito un vantaggio contestatissimo con Sané: l’attaccante del Galatasaray segna su assist di Wirtz ma i sudamericani sono furiosi per un precedente fallo di Pavlovic, che alza la gamba e colpisce al volto Pedro Vite. L’arbitro non se ne accorge e il VAR revisiona ma non interviene.
La formazione di Beccacece pareggia in ogni caso poco dopo grazie ad Angulo, che al 9′ con un tiro dal limite dell’area trafigge Neuer. L’Ecuador, spinto dall’entusiasmo delle decine di migliaia di tifosi giunti in New Jersey, gioca meglio contro una Germania molto remissiva e sfiora più volte il vantaggio. La trasformazione della Tri rispetto alle prime deludenti partite con Costa d’Avorio e Curaçao è totale, Valencia ha una grande chance in avvio di ripresa ma Neuer risponde presente.
Al 47′ l’arbitra Penso assegna un rigore alla Germania, poi tolto dal VAR per un precedente fallo di Sané. L’Ecuador continua a fare la partita contro una Germania senza idee, al 72′ Plata in spaccata sfiora la traversa su suggerimento di Rodriguez. Il gol del 2-1 è nell’aria e arriva al 78′: sugli sviluppi di un corner, Plata devia con la punta il colpo di testa di Rodriguez e trova il sospirato vantaggio per i sudamericani, beffando un incerto Neuer. Finale di sofferenza per l’Ecuador, la Germania non ci sta a perdere e sfiora il pareggio con Undav: la Tri resiste e firma una serata storica, con Beccacece che dopo il triplice fischio si lancia in tribuna ad abbracciare la sua famiglia.
Curaçao-Costa d’Avorio 0-2
7′ Pepè (CdA), 64′ Pepè (CdA)
Gli Elefanti fanno la partita a Philadelphia, al 7′ arriva il vantaggio di Pepè su traversone di Diomandè, dopo una dormita colossale della difesa degli isolani. Curaçao cerca di reagire ma fatica a rendersi pericolosa, di contro gli africani sfiorano il raddoppio con Diallo e Diomandé.
Nella ripresa la Costa d’Avorio cerca a più riprese di chiudere definitivamente la partita, e il raddoppio arriva, meritato, al 64′: ancora Pepè trafigge Room su assist di Sangaré. Finale di gestione per la Costa d’Avorio, che chiude dominando e si prende un meritatissimo secondo posto nel girone. L’orgogliosa Curaçao saluta il Mondiale al triplice fischio.
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