Inseguire una chimera

Nell’ambito della 11ª edizione de L’Energia dei Luoghi. Festival del Vento e della Pietra. Il diritto alla bellezza, Casa C.A.V.E. Contemporary Art VisoglianoVižovlje Europe inaugura, sabato 27 giugno, 18.00, alla Portopiccolo Art Gallery - Sistiana (TS), la mostra “Inseguire una chimera”, a cura di Massimo Premuda. In mostra opere di Leonor Fini, Piero Lustig, David Dalla Venezia, Qing Yue, Giordano Rizzardi e Greta Fila. Visitabile fino a domenica 26 luglio 2026, con i seguenti orari: sabato 17.00 – 20.00, domenica 10.00-13.00 e 17.00-20.00 o su prenotazione chiamando +39 333 4344188

25 Giugno 2026 - 12:35
Aggiornato: 1 Ora Fa
0
 Inseguire una chimera
Leonor Fini, Sfinge accovacciata, 1973, litografia.
 Inseguire una chimera
 Inseguire una chimera
 Inseguire una chimera
 Inseguire una chimera
 Inseguire una chimera

Nell’ambito della 11ª edizione de L’Energia dei Luoghi. Festival del Vento e della Pietra. Il diritto alla bellezza, Casa C.A.V.E. Contemporary Art VisoglianoVižovlje Europe inaugura, sabato 27 giugno, 18.00, alla Portopiccolo Art Gallery - Sistiana (TS), la mostra “Inseguire una chimera”, a cura di Massimo Premuda. In mostra opere di Leonor Fini, Piero Lustig, David Dalla Venezia, Qing Yue, Giordano Rizzardi e Greta Fila.

“Una mostra sul tema della bellezza ideale, intesa come meta irraggiungibile – sottolinea Massimo Premuda – “che è il filo rosso che accompagna lo spettatore alla scoperta di opere e artisti che da sempre lavorano sull'idea di meraviglia”.

L'esposizione presenta tante incisioni, litografie e prove d'artista di grande formato di ginosfingi, chimere e altre creature fantastiche di Leonor Fini a 30 anni dalla sua morte (Buenos Aires 1907 – Parigi 1996) accostate alle opere giocose e fiabesche dell'amico pittore Piero Lustig (Trieste, 1900 - Stra, 1971) e ai quadri sulla Vanitas di David Dalla Venezia (Cannes, 1965), alle linoleografie di dragoni e fenici cinesi di Qing Yue (Cinzia Giancovich, Macao), alle foto di creature chimeriche di Giordano Rizzardi (Cittadella, 1967) e agli "Animani", sculture di animali create con le mani, come ombre cinesi, della giovane Greta Fila (Trieste, 1995). 

“Tanti animali fantastici dal fascino irresistibile” – conclude Premuda – “che ci fanno ancora sognare l'inottenibile e credere in ideali, speranze e aspirazioni forse impossibili da raggiungere, ma che ci ricordano anche quanto il percorso sia più importante della meta, sottolineando il valore di percorsi metaforici di vita, crescita e scoperta, fatti di bellezza, esperienze, creatività e lezioni che si ottengono solo durante il viaggio, fisico, psichico o spirituale che sia”.

 

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 1
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
FedericaZar

Professionista Relazioni Pubbliche | Consigliere FERPI | Delega alla comunicazione Giornalista Amministratore di Aps comunicazione | Trieste

Commenti (0)

User