Mondiali 2026: tre Paesi e nuovo format
La Coppa del Mondo 2026 si giocherà tra Canada, Messico e Stati Uniti con 48 nazionali, 12 gironi e una nuova fase a eliminazione diretta.
Dai 3 Paesi ospitanti al regolamento: le novità dei prossimi Mondiali di calcio
Manca davvero poco all’inizio del prossimo Mondiale, che è molto atteso anche perché sono diverse le candidate al trionfo finale. Per quanto riguarda le favorite di questa edizione, alla fine l'assenza dell'Italia non sposta troppo le gerarchie. Considerando anche la composizione dei gironi, ad oggi a presentare le maggiori possibilità di alzare la coppa sono la Spagna e la Francia, ma secondo gli addetti ai lavori e stando alle quote sui Mondiali 2026 anche l'Inghilterra, reduce da 2 finali perse agli Europei, è da tenere d'occhio. Le aspettative per questa competizione sono però molto forti anche per via delle numerose novità che ci saranno rispetto ai tornei precedenti. In particolare, sarà la prima volta che ci saranno ben 3 paesi ospitanti, ma non è finita qui perché cambia proprio il format dal momento che le nazionali partecipanti saranno molte di più.
Prima volta in 3 nazioni
Partiamo allora dalla prima grande novità che è rappresentata dal numero di nazioni ospitanti: stavolta ben tre. La Coppa del Mondo 2026 si giocherà infatti tra Canada, Messico e Stati Uniti. Il torneo prenderà il via l’11 giugno proprio in Messico con il debutto della selezione azteca con il Sudafrica. La finale verrà invece disputata domenica 19 luglio negli Stati Uniti, al MetLife Stadium di New York. In Canada le sedi saranno 2, ovvero quelle del BMO Field di Toronto e del BC Place Vancouver. In Messico si giocherà in 3 stadi, l’Azteca di Città del Messico, il BBVA Bancomer di Monterrey e l’Akron di Guadalajara. Gli impianti che ospiteranno i match in USA saranno invece ben 11: il SoFi Stadium di Los Angeles, appunto il MetLife Stadium di New York, l’Arrowhead Stadium di Kansas City, l’NRG Stadium di Houston, il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, il Lincoln Financial Field di Atlanta, il Lumen Field di Seattle, l’AT&T Stadium di Dallas, il Levi’s Stadium di San Francisco, il Gillette Stadium di Boston e l’Hard Rock Stadium di Miami. Non è la prima volta che un Mondiale si disputa su più Paesi, bensì la seconda, dato che nel 2022 la coppa si era giocata in Corea del Sud e Giappone. Si tratta però della prima occasione in cui i Paesi ospitanti sono ben tre con ben 16 stadi complessivi all’avanguardia.
Il nuovo format
L’altra grande novità dei Mondiali 2026 è quella del nuovo format. Questa volta infatti le squadre partecipanti alla Coppa del Mondo saranno ben 48, in confronto alle 32 delle edizioni precedenti. Questo ha portato ovviamente alla costituzione di una nuova struttura del torneo, con ben 12 gironi da 4 squadre. Lo svolgimento della fase a gironi rimarrà pressoché identica a quella delle edizioni precedenti, con le formazioni che svolgeranno tre partite affrontando tutte le avversarie del raggruppamento, dopodiché passano le prime due della classifica. La grande novità è nella fase a eliminazione diretta perché ci sarà da disputare inevitabilmente un turno aggiuntivo, quello dei sedicesimi di finale (in programma dal 28 giugno al 3 luglio). Per arrivare in fondo al torneo si dovranno giocare dunque 8 partite totali. Ovviamente le partite della fase a eliminazione diretta si giocano sempre su tempi regolamentari ed eventualmente supplementari e calci di rigore.
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