Napoli, Allegri da "nemico" a nuovo leader: dalle provocazioni sugli Scudetti alla lite con Oriali
L'allenatore livornese sarà l'erede di Antonio Conte sulla panchina del Napoli, ma negli ultimi anni diversi screzi anche molto accesi hanno condizionato il rapporto della piazza vero l'ormai ex-Milan.
Aurelio De Laurentiis ha scelto: non appena Massimiliano Allegri risolverà il suo contratto con il Milan diventerà a tutti gli effetti il nuovo allenatore del Napoli e prenderà il posto di Antonio Conte in panchina (come già accaduto in passato ai tempi della Juventus).
L'ormai ex-allenatore rossonero riparte quindi subito e, a neanche 5 giorni dall'annuncio dell'esonero, si ritrova a diventare leader e capo-spogliatoio di un mondo con cui, negli ultimi anni, è arrivato più volte allo scontro venendo quasi considerato dai tifosi come un "nemico". Sono infatti diversi gli episodi che nel recente passato hanno addirittura costretto la società ad esporsi contro Allegri.
IL COMUNICATO POST-SUPERCOPPA
L'episodio più "serio" risale sicuramente allo scorso 19 dicembre 2025 quando, il giorno dopo la semifinale di Supercoppa giocata a Ryiadh fra Milan e Napoli e che ha visto la vittoria degli Azzurri per 2-0 con goal di Neres e Hojlund, il club del patron Aurelio De Laurentiis pubblicò una nota ufficiale contro Allegri.
"La Ssc Napoli condanna con fermezza l’atteggiamento dell’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri che, durante la semifinale di Supercoppa italiana, alla presenza di decine di persone a bordocampo e in diretta televisiva, ha pesantemente insultato Gabriele Oriali con termini offensivi e reiterati - il testo completo della nota -. Auspichiamo che tale aggressione, totalmente fuori controllo, non passi inosservata, a maggior ragione perché, con 33 telecamere impegnate nella produzione dell’evento, è impossibile non riscontrare quanto avvenuto"
COS'ERA SUCCESSO CON ORIALI
Ma a cosa si riferiva il Napoli? Nel corso del primo tempo, dopo un fallo di Rabiot da giallo non sanzionato, Oriali scattò chiedendo l'ammonizione del francese con Allegri che rispose immediatamente chiamandolo "cog***" e "leccac** di m***" e a cui seguirono diversi insulti tutti ripresi dalle telecamere. Da lì la partita fra le due panchine si è accesa con una lunga serie di botta e risposta che coinvolsero anche Conte. Verso fine gara, secondo il Milan la provocazione di Oriali che rise in faccia ad Allegri il quale, senza stringere la mano a Conte, prese la via degli spogliatoi. Dentro alla pancia dello stadio la promessa urlata dal team manager azzurro: "Non finisce così" e infatti la mattina dopo arrivò il comunicato.
LA PROVOCAZIONE SUGLI SCUDETTI
Una provocazione che riportò alla mente lo screzio di qualche anno prima, nel 2023, quando a fine di uno Juventus-Napoli vinta 1-0 dai partenopei e in cui ci furono ancora tensioni fra le panchine, questa volta gestite meglio dagli arbitri in campo. A fine partita la provocazione: "Bellissimo oh, siete riusciti a vincere almeno uno scudetto..." prima di imboccare il tunnel degli spogliatoi.
NAPOLI È DIVISA
E il popolo napoletano? La piazza in questi giorni è divisa completamente a metà.
In tanti sorridono sognando di vivere lo stesso ciclo vincente che Allegri riuscì a portare avanti subentrando a Conte alla Juventus. C'è però una larga fetta di tifosi azzurri che non ha dimenticato le tensioni e i veleni al punto da aver subissato l'account ufficiale del Napoli nelle ultime giornate con una lunga serie di commenti contro l'arrivo del livornese in panchina.
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