Napoli, impegno civile e sostenibilità nel quartiere di Ponticelli
Roma, 29 giu. (askanews) – Dal 1 al 15 luglio, il quartiere Ponticelli di Napoli si trasforma in un laboratorio aperto di musica, impegno civile e sostenibilità con la V edizione di “Come Suona il Caos”, il progetto ideato e diretto da Maurizio Capone che utilizza la musica come strumento di educazione ambientale, partecipazione civica e coinvolgimento delle nuove generazioni.
L’evento si svolgerà presso il Centro Ciro Colonna dei Maestri di Strada, realtà che da oltre vent’anni opera nelle periferie napoletane accompagnando ragazze e ragazzi in percorsi di crescita, autonomia e partecipazione. Una scelta che conferma la volontà di portare la manifestazione nei luoghi dove la cultura non è soltanto spettacolo, ma occasione concreta di incontro e trasformazione sociale.
Le attività prenderanno il via già dal 1 luglio con laboratori musicali e creativi e i laboratori scientifici di S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione), progetto dell’associazione Maestri di Strada, Coop. NuReCo, associazione Trerrote e consorzio STRESS Scarl, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale. Insieme a questi anche percorsi educativi, incontri e visite guidate dedicati ai giovani e alla comunità. Tra le iniziative in programma figurano esperienze presso l’Area Marina Protetta della Gaiola, navigazione e formazione in mare realizzate in collaborazione con l’associazione Scugnizzi a Vela, nonché una visita alla Masseria Ferraioli di Afragola, bene confiscato alla camorra e oggi simbolo di riscatto civile, legalità e impegno sociale.
Il 14 e 15 luglio il progetto entrerà nel vivo con due giornate aperte al pubblico dedicate a musica, ambiente, diritti, partecipazione e al ruolo delle comunità nella costruzione di una società più giusta e sostenibile. Nel corso delle due giornate si alterneranno workshop, incontri, performance artistiche, attività partecipative e momenti di confronto con associazioni, operatori culturali, educatori e cittadini.
Il 14 luglio alle 18 si terrà il convegno dal titolo “L’Acqua – ‘A mamma ‘e tutt’e mamme”, un momento di riflessione dedicato al valore dell’acqua come bene comune, elemento generatore di vita, patrimonio da difendere per le generazioni future ma anche simbolo del cambiamento climatico tra siccità e alluvioni. Dalle 20 spazio alle performance teatrali dei ragazzi dei laboratori teatrali. Il 15 luglio sarà dedicato alla musica e alle nuove generazioni. Dal pomeriggio si alterneranno sul palco i giovanissimi del laboratorio musicale guidato da Maurizio Capone presso il Teatro della Parrocchia di Piazza Ottocalli, i ragazzi del laboratorio musicale dei Maestri di Strada e gli studenti coinvolti nel progetto “Cultura che Classe” promosso dal Comune di Napoli. La sera alle 21, a conclusione del festival, Capone & BungtBangt porteranno in scena il nuovo live “Electro Junk”, un concerto che fonde strumenti costruiti con materiali di recupero, elettronica e percussioni urbane in un linguaggio musicale contemporaneo e coinvolgente. Numerosi ospiti del mondo della musica, del teatro e dell’impegno civile accompagneranno la serata finale.
Tra le realtà che hanno già aderito al progetto figurano Greenpeace, Stop Biocidio, N’Sea Yet, Gaiola Onlus e numerose associazioni impegnate nella difesa dell’ambiente, nella promozione dei diritti e nella costruzione di percorsi di partecipazione attiva.
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)