“Oltre le merci e il commercio. Il volto umano del mare”: iniziativa di Stella Maris
Significativa e sentita l’inizativa che la Stella Maris Santa Panagia di Siracusa, facente parte dell’Apostolato del mare della Chiesa Cattolica, domenica scorsa 12 luglio, abbiamo ricordato la “gente di mare” ed i loro familiari.
“Oltre le merci e il commercio. Il volto umano del mare”: È il tema del messaggio divulgato nelle settimane scorse dal Card. Michael Czerny, S. J. Prefetto del dicastero sviluppo umano integrale, ai cappellani e ai volontari che svolgono un servizio nella pastorale del mare, la seconda domenica di luglio nonché a quanti svolgono professioni e attività legate al mare.
Ha aperto il momento celebrativo il vice presidente della Stella Maris di Siracusa l’ing. Lucio Crociata, in sostituzione, per motivi di servizio della presidente Alessandra Salerno, ringraziando il Comandate di Vascello Antonio Cacciatore per la disponibilità e tutto il personale che svolge servizio presso il porto rifugio Santa Panagia di Siracusa, al personale dell’Isab, con l’ing. Cappellani, al presidente dell’area di Sistema Portuale Sicilia Orientale l’ing. Francesco Di Sarcina ed in sua vece il dott. Pierluigi Incastrone, al S.T.V. Giuseppe Maraglino e al Lgt. Enrico Indaco di stanza al porto rifugio Santa Panagia, al capo gruppo degli ormeggiatori/barcaioli Luigi Cappuccio, per i piloti il C.te Lc Carlo Litrico, per i rimorchiatori il C.te Giuseppe Grasso e il C.te Ugo Agresti, per i Guardia fuochi Paolo Mallo, per San Giorgio Mare Luciano Garofalo e, per i chimici di porto Giuseppe Ruggeri e Massimo Bussichella.Sono tutte presenza operative necessarie nei porti sia come servizio a terra che a bordo, senza i quali non si potrebbe operare per le competenze che ciascuno esercita per il buon andamento delle attività protuali.
Il vice presidente ha poi proseguito ricordando come siano importanti nella Chiesa e per i volontari della Stella Maris tre parole: Ascolto, accompagnare, difendere la dignità umana, e diventare segno visibile di speranza.
In seguito è stata passata la parola al comandante in seconda il C. di Fregata Concetto Maltese che ha portato i saluti del comandante Antonio Cacciatore e, fatto riferimento ai sacrifici della vita del mare che ciascuno del personale militare o civile vive nelle diverse aree geografiche lontano da casa e come sia arricchente il servizio svolto dai volontari.
Inziato il momento di preghiera con don Claudio Magro, cappellano della nostra associazione di Siracusa, con il canto, la lettura di un brano del Vangelo di Luca 5, 3-11, la preghiera recitata insieme, si è poi saliti a bordo della barca per spostarsi a largo della rada e completare la preghiera in ricordo anche delle vittime del mare ed il lancio della corona di fiori. Hanno partecipato anche le tre navi presenti in rada con alcuni “suoni partecipativi” al momento del lancio della corona.
Un ringraziamento va tutti e ai volontari che nel loro silenzio hanno reso possibile questo appuntamento e, un ringraziamento speciale è stato pure rivolto al Comandante Santino Caminiti, da poche settimene in pensione, per la disponibilità avuta nei confronti dei volontari della Stella Maris Santa Panagia, sin dai primi momenti del suo inizio. Presenti anche alcuni dei familiari del personale marittimo.
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