Palazzo San Giorgio, scatta l’effetto domino: ecco chi subentra in Consiglio dopo il “salto” in Giunta

04 Luglio 2026 - 21:29
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Palazzo San Giorgio, scatta l’effetto domino: ecco chi subentra in Consiglio dopo il “salto” in Giunta

La nascita della Giunta Cannizzaro non ridisegna soltanto l’organigramma dell’esecutivo, ma provoca un immediato effetto domino tra i banchi del Consiglio Comunale. Con la nomina dei cinque assessori interni, scatta automaticamente il meccanismo dei subentri: i primi dei non eletti delle rispettive liste si apprestano così a varcare la soglia dell’aula Battaglia. Un “valzer di poltrone” che ridefinisce la geografia dell’aula e che, in alcuni casi, assume il sapore di un riscatto politico.

La “promozione” ad assessore di Antonino Maiolino (Forza Italia), Demetrio Marino (Fratelli d’Italia), Antonino Caridi (Lega), Massimo Ripepi (Alternativa Popolare) e Filomena Iatì (Reggio Futura) libera infatti cinque scranni strategici. Ecco chi sono i nuovi inquilini di Palazzo San Giorgio.

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Forza Italia: la rivincita di Nino Zimbalatti

Il subentro più clamoroso e denso di significato politico è senza dubbio quello in casa Forza Italia. L’ingresso di Antonino Maiolino nell’esecutivo spalanca le porte del Consiglio a Nino Zimbalatti. Per l’esperto esponente politico reggino si tratta di una rivincita del destino: lo spoglio lo aveva visto escluso dalla massima assise cittadina per un’incredibile manciata di voti — appena 3 preferenze di scarto — a vantaggio di Rocco Lascala. La strategia di Cannizzaro sana così una ferita elettorale, riportando in aula un volto noto e un bacino di consensi pesante per gli azzurri.

Fratelli d’Italia e Lega: spazio alle quote rosa con Calafiore e Colica

Movimenti importanti anche nei partiti trainanti del centrodestra. Per Fratelli d’Italia, lo scranno lasciato libero da Demetrio Marino (volato in Giunta) sarà occupato da Ramona Angela Calafiore, che porta una ventata di novità nella rappresentanza meloniana. Stesso spartito in casa Lega: l’assessorato affidato ad Antonino Caridi proietta in Consiglio Comunale Vanessa Colica. Due innesti al femminile che modificano gli equilibri di genere dell’aula e portano nuova linfa alle rispettive forze politiche.

Alternativa Popolare e Reggio Futura: entrano Imbalzano e Romeo

A completare il quadro dei subentri sono le liste di Reggio Futura e Alternativa Popolare.

Il vulcanico Massimo Ripepi, leader di Alternativa Popolare, lascia il posto in aula a Emiliano Imbalzano, rimasto fuori dal consiglio a causa del complesso meccanismo elettorale, in favore di Saverio Pazzano, nonostante le oltre mille preferenze ricevute nell’ultima tornata elettorale. Volto noto della politica reggina, sarà chiamato adesso a dare continuità alle battaglie del movimento tra i banchi del Consiglio. Per Reggio Futura, invece, il passaggio in Giunta dell’avvocato Filomena Iatì cede il testimone a Daniele Romeo, che subentra con l’obiettivo di presidiare l’aula per conto della propria formazione calcando una linea di forte pragmatismo.

Verso il debutto

Con questo assetto rinnovato, il Consiglio Comunale guidato dal neo-presidente Federico Milia si appresta al debutto ufficiale. Se la Giunta Cannizzaro si preannuncia a forte trazione tecnica grazie agli esterni, l’Aula si prefigura invece come un’arena prettamente politica, dove i nuovi subentrati avranno il compito tutt’altro che semplice di blindare i numeri della maggioranza e trasformare in delibere l’azione dello “stratega” di Palazzo San Giorgio.

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