Partey, Mondiale col Ghana a rischio: il Canada gli nega l'accesso a causa delle accuse di stupro

12 Giugno 2026 - 20:38
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Il vicecapitano delle Black Stars a novembre andrà a processo per sette accuse di stupro e una di aggressione sessuale.

Il vicecapitano del Ghana, il centrocampista in forza al Villarreal Thomas Partey, non parteciperà alla prima partita di Coppa del Mondo del Ghana a Toronto, dopo che gli è stato negato l'ingresso in Canada, come raccontato da The Athletic. Le Black Stars inaugureranno il loro torneo al BMO Field contro Panama, mercoledì 17 giugno, ma al momento l'ex Arsenal non può entrate nel paese.

IL NO DEL CANADA

La legge canadese specifica che "se hai commesso o sei stato condannato per un crimine, potresti non essere ammesso nel paese". Al momento Partey è sotto accusa, ma è in attesa di processo e non è stato condannato, tanto che negli USA sarebbe potuto tranquillamente entrare: la FIFA chiaramente non può intervenire sulla giurisdizione del paese canadese.



LE ACCUSE DI STUPRO E LA SFIDA ALL'INGHILTERRA

Il 32enne sarebbe pronto a disputare il secondo Mondiale con il Ghana: a novembre andrà a processo per sette accuse di stupro e una di aggressione sessuale contro quattro donne diverse, nel periodo trascorso a Londra in Inghilterra. Accuse che il giocatore, attraverso i suoi legali, ha sempre respinto: la posizione giuridica di Partey è un problema soprattutto in vista di Inghilterra-Ghana del 23 giugno a Boston, match del girone L. La FA, la federazione inglese, starebbe addirittura valutando se imporre ai suoi giocatori di non stringere la mano a Partey durante i rituali prepartita.




IL CASO DIPLOMATICO

Il caso diplomatico è scoppiato in occasione dell'amichevole pre-Mondiale del Ghana, contro il Galles a Cardiff: Partey, regolarmente in campo, è stato sommerso di fischi e buu ogni volta che ha toccato il pallone, per tutti i 45’ in cui il ct Carlos Queiroz lo ha lasciato in campo. Niente di nuovo per il centrocampista, che ha giocato le sue ultime quattro stagioni in Premier accompagnato dagli stessi fischi ogni volta che con l’Arsenal lasciava l’Emirates Stadium. Abbastanza, però, per farlo diventare un caso. “Per quanto ne so, in ogni angolo del mondo vige la presunzione di innocenza e solo quando uno viene condannato diventa colpevole - ha detto Queiroz della situazione di Partey -. Oggi, e non vale solo per Thomas, viviamo nel mondo dei social media in cui una persona viene condannata prima ancora che abbia la chance di difendersi”.



MONDIALE A RISCHIO

La polizia di Londra ha cominciato a indagare su Partey nel febbraio 2022, dopo una denuncia per stupro. L’avventura con l’Arsenal è finita il 30 giugno 2025: qualche giorno prima, Partey è stato ufficialmente accusato di stupro e di aggressione sessuale. I reati sarebbero avvenuti a casa sua, tra il 2021 e il 2022. Ora il mancato permesso per entrare in Canada rischia di fargli saltare il Mondiale.

IL COMUNICATO DELLA FIFA

Di seguito il comunicato da parte della FIFA:

“La FIFA può confermare che il giocatore Thomas Partey non sarà in grado di viaggiare dal Campo Base della squadra del Ghana a Boston, USA, al Canada per la loro prima partita contro il Panama mercoledì 17 giugno, poiché la sua domanda di visto è stata rifiutata dal governo canadese.


"La FIFA non è coinvolta nei processi di immigrazione dei paesi ospitanti, inclusa l'istruttoria dei visti. Come per i precedenti eventi FIFA, il governo ospitante determina in ultima istanza chi riceve un visto ed è ammesso nel paese."

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