Pelanda a Nova: Serve un fondo europeo per le emergenze capace di intervenire prima delle crisi

Maggio 04, 2026 - 20:16
0 2

Un fondo europeo per le emergenze capace di intervenire prima che le crisi producano effetti recessivi. È la proposta avanzata dal politologo ed economista Carlo Pelanda, intervistato da “Agenzia Nova”, in merito alla necessità di rafforzare gli strumenti comuni dell’Unione europea anche tenendo conto delle tensioni energetiche e geopolitiche in corso. Partendo dall’analisi del contesto geopolitico e delle forti tensioni legate al conflitto in Medio Oriente, con rischi per la sicurezza della navigazione, Pelanda ha tracciato una linea netta sulle ripercussioni nell’Eurozona per via della chiusura dello Stretto di Hormuz. Il passaggio di petrolio e gas, infatti, è minacciato da blocchi o attacchi, facendo salire i prezzi dell’energia. Essendo uno snodo chiave per il commercio globale, ogni instabilità ha effetti immediati su economia e mercati internazionali. Dunque – questa la tesi di Palenda – si rende necessaria la creazione di un fondo europeo per le emergenze che permetta agli Stati di “ridurre temporaneamente le tasse sui combustibili fossili, compensando il mancato gettito con risorse comuni”, ha spiegato. L’obiettivo è quello di attenuare l’impatto sui bilanci nazionali attraverso un meccanismo di debito condiviso, in grado di “demoltiplicare nel tempo il costo delle crisi”.

Secondo l’analisi dell’esperto in studi strategici, scenari internazionali ed economici, il limite strutturale dell’Europa è la mancanza di strumenti preventivi: “L’Unione ha meccanismi di intervento ex post, quando la crisi è già in atto, ma manca una capacità di prevenzione. Questo è molto pericoloso”. Da qui la proposta di un fondo attivabile rapidamente, “con un click nel momento in cui si manifesta il rischio di uno scenario peggiore”. Gli scenari più credibili indicano che l’impatto sull’Europa è gestibile solo nel breve periodo. Se lo Stretto di Hormuz venisse sbloccato entro due mesi, la crisi sarebbe contenuta. Ma se la situazione si aggravasse, per l’Europa “sarebbero guai”, ha avvertito. In questo quadro, il fondo proposto — denominato Fondo comune europeo per le emergenze (Fce) — potrebbe evolvere dagli strumenti esistenti, a partire dal Meccanismo europeo di stabilità (Mes): “Si tratterebbe di superare la logica dell’intervento a posteriori, trasformandolo in un fondo comune di gestione delle emergenze”. L’idea prevede anche un’integrazione con altri strumenti europei, dalla difesa alle emergenze climatiche: “È un sistema di assicurazione che consente di distribuire nel tempo e tra Paesi il costo degli shock”.

Sul piano politico, la proposta si inserisce nel dibattito sulla flessibilità delle regole fiscali. Ma su questo punto la posizione è netta: “La sospensione del Patto di stabilità è una strada sbagliata. Un’area monetaria ha bisogno di credibilità e di coordinamento tra politica fiscale e monetaria”. In assenza di un Tesoro europeo, il fondo rappresenterebbe “uno strumento alternativo per rafforzare la stabilità dell’euro”. Il modello, ha sottolineato Pelanda, non sarebbe del tutto inedito: “Esistono precedenti, come i fondi attivati durante la pandemia Covid. C’è già una base tecnica su cui costruire”. Al momento, tuttavia, l’ipotesi non sembra ancora sul tavolo della Commissione europea: “Non vedo una probabilità immediata che questa proposta venga adottata, ma cresce l’attenzione sul tema”. Lo scenario resta quindi legato all’evoluzione della crisi energetica. “La speranza è che la situazione si risolva rapidamente” ha evidenziato Pelanda, ma se così non fosse, “dobbiamo essere pronti: senza un meccanismo di emergenza, tutte le economie — Europa e Stati Uniti inclusi — rischiano conseguenze pesanti”.

L'articolo Pelanda a Nova: Serve un fondo europeo per le emergenze capace di intervenire prima delle crisi proviene da Agenzia Nova.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User