Piccoli Comuni, aperto il Concorso RIPAM 2026 per funzionari

10 Giugno 2026 - 08:06
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lentepubblica.it

Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione per laureati interessati a contribuire ai processi di innovazione degli enti locali.


La Commissione RIPAM ha infatti pubblicato il bando per l’assunzione di 178 funzionari a tempo pieno e indeterminato, destinati ai piccoli Comuni italiani che hanno aderito a un progetto finalizzato al rafforzamento delle competenze amministrative e digitali.

L’iniziativa punta a sostenere gli enti territoriali nelle attività di modernizzazione organizzativa, trasformazione digitale e miglioramento dei servizi rivolti a cittadini e imprese. Le nuove risorse saranno inserite nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione e opereranno in diversi ambiti professionali strategici per il funzionamento delle amministrazioni comunali. I dettagli del concorso sono contenuti nel bando ufficiale pubblicato dalla Commissione RIPAM.

Chi può partecipare al concorso

La selezione è rivolta a candidati in possesso di lauree coerenti con i profili richiesti. I posti sono distribuiti tra quattro diverse aree professionali, ciascuna destinata a rafforzare competenze considerate essenziali per affrontare le sfide della Pubblica Amministrazione contemporanea.

Nel dettaglio, il concorso prevede l’assunzione di:

  • 36 funzionari con competenze giuridiche;
  • 47 funzionari con competenze economiche e contabili;
  • 32 funzionari con competenze digitali;
  • 63 funzionari specializzati in ingegneria e architettura.

Le figure selezionate saranno assegnate ai Comuni che hanno aderito al progetto nazionale di reclutamento, distribuiti in numerose regioni italiane, con particolare attenzione ai territori caratterizzati da una minore disponibilità di personale specializzato.

L’obiettivo dichiarato è quello di favorire l’ingresso di professionalità qualificate in grado di accompagnare i piccoli enti nell’attuazione di programmi di innovazione, digitalizzazione dei processi e miglioramento dell’efficienza amministrativa.

Domande esclusivamente tramite il portale inPA

Per partecipare alla procedura concorsuale sarà necessario utilizzare esclusivamente il portale nazionale dedicato al reclutamento nella Pubblica Amministrazione.

La candidatura dovrà essere trasmessa online attraverso inPA, autenticandosi tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure credenziali eIDAS. Non sono previste modalità alternative di presentazione della domanda.

Particolare attenzione deve essere riservata alla scadenza. Il termine ultimo per l’invio delle candidature è fissato alle ore 12:00 del 23 giugno 2026. Dopo quell’orario il sistema bloccherà automaticamente la procedura e non consentirà ulteriori invii. Le domande presentate con modalità differenti o oltre il termine previsto non saranno considerate valide.

È inoltre richiesto il pagamento di un contributo di partecipazione pari a 10 euro, da versare entro la stessa data di scadenza prevista per la candidatura.

Una sola scelta tra profilo e territorio

Uno degli aspetti più rilevanti del bando riguarda la possibilità di candidarsi per un solo profilo professionale.

Ogni aspirante concorrente dovrà infatti selezionare un unico profilo tra quelli disponibili e, all’interno di quel profilo, indicare un solo ambito territoriale di riferimento. Non sarà quindi possibile concorrere contemporaneamente per più specializzazioni o per più aree geografiche.

La scelta richiede quindi una valutazione attenta sia delle proprie competenze accademiche e professionali sia delle opportunità offerte nei diversi territori coinvolti.

Come si svolgerà la selezione

La procedura concorsuale sarà particolarmente snella. In linea con le recenti disposizioni in materia di reclutamento pubblico, il concorso si baserà esclusivamente su una prova scritta digitale.

L’esame sarà composto da 40 quesiti a risposta multipla da completare in 60 minuti. Il punteggio massimo ottenibile sarà pari a 30 punti.

La struttura della prova prevede:

  • 25 domande sulle materie specifiche del profilo scelto;
  • 8 quesiti dedicati alla logica e al ragionamento;
  • 7 quesiti situazionali finalizzati a valutare le capacità decisionali e comportamentali dei candidati in contesti lavorativi concreti.

Per superare la prova sarà necessario conseguire almeno 21 punti su 30.

Un elemento che interesserà molti candidati riguarda la mancata pubblicazione preventiva della banca dati dei quesiti. Il bando specifica infatti che le domande non saranno rese disponibili prima dello svolgimento dell’esame.

I profili più richiesti per la trasformazione dei Comuni

La distribuzione dei posti evidenzia le priorità individuate dal progetto.

La quota più consistente è destinata alle professionalità tecniche legate all’ingegneria e all’architettura, con 63 assunzioni previste. Seguono i funzionari economico-contabili, chiamati a supportare la gestione finanziaria degli enti, e le figure giuridiche specializzate nelle attività amministrative e normative.

Particolarmente significativa è anche la presenza di 32 posti dedicati ai profili digitali, un segnale della crescente importanza attribuita alle competenze informatiche all’interno delle amministrazioni pubbliche. Questi funzionari saranno chiamati a operare su temi come cybersecurity, gestione delle piattaforme digitali, interoperabilità dei sistemi, cloud computing, open data e servizi digitali rivolti ai cittadini.

Graduatorie e assunzioni

Al termine delle prove verranno predisposte le graduatorie di merito per ciascun codice concorsuale. I candidati collocati nelle prime posizioni, in numero corrispondente ai posti disponibili, saranno dichiarati vincitori e potranno essere assunti dai Comuni aderenti al progetto.

I vincitori avranno la possibilità di scegliere la sede tra quelle disponibili seguendo l’ordine della graduatoria. In caso di rinunce o mancata presa di servizio, le amministrazioni potranno procedere con lo scorrimento degli elenchi degli idonei.

L’iniziativa rappresenta una delle più significative operazioni di reclutamento dedicate ai piccoli Comuni negli ultimi anni e si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali, considerato essenziale per sostenere innovazione, digitalizzazione e qualità dei servizi pubblici.

Il bando di concorso

Qui il documento completo.

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