Pil, ce la possiamo fare: dato in crescita rispetto alle previsioni. La Lombardia guida la ripresa

11 Luglio 2026 - 16:50
0
Pil, ce la possiamo fare: dato in crescita rispetto alle previsioni. La Lombardia guida la ripresa

Pil, ce la possiamo fare: dato in crescita rispetto alle previsioni

Nel 2026, con una crescita dello 0,9%, sostanzialmente come la Francia (+1%) ma più del doppio della Germania (+0,4%), e consumi all’1,2%, l’Italia farà segnare risultati migliori di quelli conseguiti nel 2025. Lungo la Penisola, però, la ripresa continua a procedere a velocità diverse: a trainare la crescita sono soprattutto le regioni del Centro-Nord, mentre il Mezzogiorno, anche per effetto di minori redditi e della continua perdita di popolazione, mantiene ritmi più contenuti, in particolare sul fronte dei consumi delle famiglie che, in molte Regioni di quest’area, restano ancora sotto i livelli del 2007.

Per l’anno in corso, la Lombardia si conferma ”locomotiva” del Paese risultando, peraltro, l’unica Regione italiana a guidare contemporaneamente la classifica del PIL e quella dei consumi (rispettivamente, +1,2% e +1,8%), a seguire Trentino-Alto Adige (PIL +1% e consumi +1,5%) e Lazio (+1% e +1,4%). In coda alla classifica per il PIL figurano Basilicata e Calabria (entrambe con un +0,6%) che registrano le performance più deboli anche per i consumi (rispettivamente +0,4% e +0,5%). Questi i principali risultati di un’analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio su PIL e consumi regionali 2025-2026.

Nel primo semstre 2026 ulteriore crescita delle presenze turistiche e moderato recupero della produzione industriale (Adnkronos) – Analizzando le dinamiche più recenti, si legge nell’analisi, si osserva come alla favorevole eredità lasciata dal 2025 (tre decimi di punto di crescita del PIL e dei consumi) si siano associati, nella prima parte del 2026, segnali di innegabile vivacità del nostro sistema economico. I primi mesi dell’anno in corso sono stati, infatti, caratterizzati da positivi segnali di miglioramento dei consumi e del PIL, da una ulteriore crescita delle presenze turistiche e da un moderato recupero della produzione industriale.

Al contempo l’occupazione si è mantenuta ai massimi con segnali di crescita per certi versi inaspettati. La ripresa dell’inflazione, seppure repentina, sembra al momento circoscritta agli energetici con limitati effetti sul resto del sistema. L’inflazione di fondo si mantiene su valori prossimi al 2%. Il primo trimestre del 2026, in base alle seconde stime dell’Istat, avrebbe mostrato un PIL in crescita congiunturale di 3 decimi di punto e di 8 decimi di punto su base tendenziale.

Tali dinamiche – cui si sovrappongono dati confortanti per i primi mesi del secondo trimestre, riguardanti produzione industriale, presenze turistiche, immatricolazioni di auto nuove a privati e intenzioni di acquisto di beni durevoli – portano a stimare per il 2026, pur in presenza di un rallentamento nel corso del secondo semestre, una crescita del PIL dello 0,9% e dell’1,2% per i consumi (risultati migliori di quelli conseguiti nel 2025).

L'articolo Pil, ce la possiamo fare: dato in crescita rispetto alle previsioni. La Lombardia guida la ripresa proviene da Affaritaliani.it.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User