Plasma dopo Amici lancia l'Ep Perdigiorno: "Il mio cantautorap"

Maggio 17, 2026 - 10:24
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Plasma dopo Amici lancia l'Ep Perdigiorno: "Il mio cantautorap"

AGI - Chi ha seguito l'edizione 2025 di 'Amici' ricorderà Plasma, giovane rapper e cantautore di cui in questi giorni è uscito un Ep dal titolo "Perdigiorno". "Amici" è il talent ideato e condotto da Maria De Filippiche che scopre e lancia artisti nell'ambito della musica e della danza, giunto il 17 maggio alla puntata finale da cui esce il vincitore del 2026. Plasma, nato nel 2001, è cresciuto a pane e Genova, citta' da cui sono uscite storicamente alcune fra le voci migliori del cantautorato italiano. Un luogo da dove sta arrivando una nuova generazione di talenti che a quei 'padri' si ispira strizzando l'occhio al nuovo. E Plasma, al secolo Antonio Silvestri, fa parte di questo nuovo gruppo.

"Perdigiorno" è una parola che in accezione, può risultare negativa ma dal punto di vista dell'artista, non è cosi. "È un singolo che ho scritto all'interno della scuola di Amici, secondo inedito, che poi ha dato il nome al progetto dell'Ep", ha spiegato all'AGI il cantante.

Chi e' 'Perdigiorno'? "Ad essere serio, non io, che mi muovo tantissimo e sto lavorando molto in questo periodo che per me è bellissimo. 'Perdigiorno' è un'etichetta che spesso viene data negativamente. Penso che la nostra generazione, molto più di altre, sia costantemente soggetta a pressioni, aspettative, performance. A volte, il mondo di social disgrega invece di connettere e la vastità della scelta può paralizzare. Si finisce che non si sa bene cosa fare. Il concetto di Perdigiorno per me, equivale a rivendicare la libertà di essere giovani, di non sapere ancora che cosa si è. Non c'è nessuna fretta di essere compresi e di definirsi alla nostra eta'. Perdigiorno è un po' un urlo di libertà, di rivendicare di essere al di fuori della performance. Oggi l'attività ha senso solo quando c'è un tornaconto mentre invece nell'arte, nella musica o nella contemplazione o semplicemente nel non far nulla, non c'è. Perdigiorno è qualcosa di puro".

Lo stile "cantautorap" e la nuova ondata musicale di Genova

Nell'Ep, ha spiegato Plasma, "troviamo sonorità molto diverse: ci sono tracce che hanno strumenti molto più classici, altre che hanno suoni piu' sintetici, elettronici. Si connettono due mondi diversi: uno più classico che è il cantautorato e uno più moderno che è quello del rap. Qualcuno ha definito il mio genere 'cantautorap' e, secondo me, è una definizione giusta.

Sono di Genova e queste due influenze, rap e cantautorato, sono per me papa' e mamma". L'Ep di Plasma contiene 7 brani, tra cui i tre presentati ad "Amici" ovvero, "Perdigiorno", "Perdere Te" e "Segreto" e poi c'è l'ultimo singolo "Colore". Un disco che dà il via a una nuova fase del percorso artistico del cantante, ispirato alle sue esperienze personali e alle atmosfere suggestive dei vicoli di Genova.

Dalla città dei caruggi dove in passato è uscito il grande cantautorato, arriva ora tutta una nuova generazione di artisti costituita da ragazzi come Brash, Olly, Alfa, Sayf e ovviamente, Plasma. "Effettivamente - ha detto ancora il cantante - c'è una bellissima ondata giovanile. Ma la verità è che c'è adesso, come c'era ieri e come ci sarà domani. Genova, e lo dico con orgoglio, ti consente di essere cantautore o di scrivere in modo naturale. Ti viene di farlo spontaneamente quando sei li'. Ho anche una canzone scritta in dialetto genovese che non vedo l'ora di proporre. Genova ti ispira. È sempre stato cosi', vale per i cantautori, per Montale...C'è una tendenza a raccontarsi grazie alle vibrazioni che si avvertono, e succede anche fra artisti cosi differente come quelli che abbiamo citato. Tutti abbiamo un modo diverso di fare musica ma insieme siamo uniti da un fil rouge che ci connette. Perché comunque siamo figli degli stessi posti, delle stesse atmosfere. Ognuno poi le vive e rielabora a modo suo. Ma è bellissimo che ci sia una rete cosi' fitta di artisti provenienti da Genova. La città, artisticamente, è una culla di cose belle".

Il bilancio dell'esperienza nel talent show di Maria De Filippi

"Amici" edizione 2026 e' arrivata alla finale: "Quel programma e' stato tutto per me - ha detto ancora l'artista - sia da un punto di vista emotivo che di crescita. E' stato sperimentato tutto lo spettro delle emozioni, il percorso accademico. Ci sono professionisti di alto livello in quell'ambito. Li', sono cresciuto molto sotto tanti aspetti. E se tornassi indietro, rifarei tutto Amici, dall'inizio alla fine, con tutti gli up and down e i momenti di crisi. La crescita passa anche da esperienze cosi".

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