Polimoda e Fit di New York rinnovano la loro collaborazione
Tutti gli addetti ai lavori conoscono Polimoda, istituzione formativa fiorentina di eccellenza nel panorama della moda, ma in pochi sanno che il Politecnico internazionale della moda, oggi Polimoda, nacque nel 1986 dalla collaborazione tra la città di Firenze e il Fashion institute of technology di New York, su iniziativa dei Comuni di Firenze e Prato e della Provincia di Firenze, insieme a Fondazione Cr Firenze, Centro di Firenze per la moda italiana, Camera di commercio di Firenze, Confindustria Firenze e le associazioni imprenditoriali territoriali.
Insomma, il legame tra Fit e la scuola di Firenze esiste da sempre e, oggi, le due realtà celebrano quarant'anni di collaborazione e annunciano il rinnovo dell'accordo che unisce i due istituti dal 1986.
Polimoda mette a disposizione degli studenti Fit laboratori di design, spazi dedicati alla pelletteria e alla ricerca tessile
La firma dell’accordo per il prossimo triennio è avvenuta nelle scorse settimane, in occasione del Polimoda Graduate show 2026 a Firenze, dove il presidente di Fit, Jason S. Schupbach, è stato ospite speciale. L'evento ha segnato il primo incontro tra Schupbach, esperto di livello nazionale nel sostegno ai sistemi creativi, e il presidente di Polimoda, Niccolò Ricci, ceo del gruppo internazionale del lusso Stefano Ricci spa.
Con Manifattura Campus e Villa Campus, un polo formativo di oltre 15mila metri quadrati nel cuore di Firenze, Polimoda mette a disposizione degli studenti Fit laboratori di design e confezione, spazi dedicati alla pelletteria e alla ricerca tessile e studi fotografici.
Il rinnovo dell'accordo assicura la continuità di Fit in Florence
Il rinnovo dell'accordo assicura la continuità di Fit in Florence, la divisione fiorentina di Fit che ogni anno accoglie studenti americani per studiare Fashion design e Fashion business management presso i campus di Polimoda. Il programma offre agli studenti l'opportunità di immergersi nella cultura e nella pratica della moda italiana, sviluppando quella flessibilità creativa e quella capacità di adattamento richieste da un mercato sempre più globale e competitivo.
“Essere oggi chiamato a rappresentare Polimoda, un'eccellenza che da quarant'anni promuove il prestigio e il nome della nostra città nel panorama internazionale, costituisce un motivo di profondo orgoglio e responsabilità. Nel 1986, il Fashion institute of technology contribuì in modo determinante alla nascita di una visione ambiziosa: istituire a Firenze un centro formativo capace di coniugare il saper fare e l'artigianalità del modello italiano con una prospettiva globale. Quella visione si è consolidata nel tempo, dando vita a una delle più autorevoli realtà accademiche nel settore della moda a livello mondiale, rafforzando un legame strategico tra Firenze e New York", ha sottolineato, attraverso una nota, Niccolò Ricci, presidente di Polimoda.
“Fit si unisce a Polimoda nel celebrare quarant'anni di contributo alla formazione nel settore della moda a livello globale", ha osservato Jason S. Schupbach, presidente di Fit. "La partnership con Polimoda è una delle più significative e longeve della nostra istituzione. I programmi sviluppati nel corso di questa collaborazione hanno contribuito all'eccellenza di entrambi gli istituti. La nostra storia condivisa ha rafforzato le industrie creative di Firenze e di New York. Con il rinnovo di questo accordo, guardo con fiducia a tutto ciò che potremo costruire insieme".
Quaranta anni fa l'istituto newyorchese mise a disposizione personale e competenze per costruire il curriculum della nuova scuola, affidando al professor Alan Fishman, amministratore e docente Fit da vent'anni, il compito di trasferirsi a Firenze e dare avvio ai corsi. Fishman ricoprì il ruolo di primo direttore di Polimoda dal 1986 al 1992, sotto la presidenza di Alberto Amorosi, allora assessore del Comune di Firenze. La scuola aprì nell'ottobre del 1986 a Firenze, inizialmente presso Villa Strozzi, messa a disposizione dal Comune di Firenze, con 52 studenti provenienti da sei Paesi, selezionati tra oltre 300 candidati.
L'obiettivo dichiarato era creare quello che Fishman definì al tempo un "sistema di apprendistato moderno": una formazione professionale immediata, capace di preparare i diplomati a entrare direttamente nel settore. Un modello che in quarant'anni ha formato generazioni di professionisti della moda e che oggi trova espressione in un istituto con 2.000 studenti provenienti da 107 Paesi nel mondo
Qual è la tua reazione?
Mi piace
0
Antipatico
0
Lo amo
0
Comico
0
Wow
0
Triste
0
Furioso
0
Commenti (0)