Premio Giovedìscienza 2026, due genovesi tra i dieci migliori ricercatori under 35

Maggio 11, 2026 - 12:38
0
Premio Giovedìscienza 2026, due genovesi tra i dieci migliori ricercatori under 35
Generico maggio 2026

Genova. Dieci finalisti, cinque ricercatrici e cinque ricercatori, selezionati tra le migliori candidature provenienti dalle università italiane: sono loro i protagonisti della XV edizione del Premio GiovedìScienza, che anche quest’anno valorizza il talento, il rigore scientifico e la capacità di raccontare la ricerca al grande pubblico.

Un gruppo eterogeneo per provenienza geografica, discipline e percorsi accademici, che rappresenta il meglio della giovane ricerca italiana: dalle scienze della vita all’ingegneria, dalle neuroscienze alle scienze sociali, fino alle tecnologie per l’innovazione e la sostenibilità.

Tra i finalisti figurano anche i genovesi Giorgia Ailuno, classe 1993, ricercatrice presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Genova, e Lorenzo Brocada, classe 1995, geografo dell’Università di Genova con dottorato all’Università di Sassari.

Ailuno ha presentato una ricerca nell’ambito della terapia oncologica dedicata allo sviluppo di nanoparticelle bio-mimetiche per il trattamento mirato del glioblastoma, una delle forme più aggressive e difficili da trattare di tumore cerebrale. Il progetto studia particelle ispirate alle vescicole extracellulari prodotte naturalmente dalle cellule, progettate per trasportare farmaci direttamente al tessuto tumorale riducendo l’impatto sui tessuti sani e migliorando l’efficacia delle terapie.

Brocada ha invece presentato una ricerca sull’evoluzione del paesaggio italiano attraverso il progetto “Envisioning Landscapes”, che utilizza diari di viaggio, vedute pittoriche e fotografie storiche integrati con strumenti digitali GIS per ricostruire il rapporto tra comunità, ambiente e territorio nel corso dei secoli. Lo studio affronta anche temi contemporanei come cambiamenti climatici, dissesto idrogeologico, turismo ed evoluzione delle coltivazioni mediterranee. Entrambi i progetti di ricerca fanno capo all’Università di Genova.

Il Premio, promosso dall’Associazione CentroScienza Onlus e giunto alla sua XV edizione, si distingue per il suo duplice obiettivo: sostenere concretamente il lavoro delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori under 35 e promuovere una comunicazione scientifica sempre più chiara, accessibile e consapevole.

In questi quindici anni il premio ha valutato oltre 950 candidature e visto la partecipazione di 525 ricercatrici e 431 ricercatori under 35, coinvolgendo più di 1500 studenti e studentesse nella giuria popolare. Cento le candidature pervenute per l’edizione 2026: 64 ricercatrici e 36 ricercatori provenienti da 14 regioni italiane, valutate da 127 referees.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione

Redazione Eventi e News

Commenti (0)

User