Previsioni Ue: il Pil dell’Italia crescerà dello 0,5 per cento nel 2026 e dello 0,6 per cento nel 2027

Maggio 21, 2026 - 12:51
0

Il Pil italiano crescerà dello 0,5 per cento nel 2026 e dello 0,6 per cento nel 2027. È quanto emerge dalle Previsioni economiche di primavera della Commissione europea pubblicate oggi. La crescita resterà sostenuta dagli investimenti legati al Pnrr, ma sarà frenata dal rallentamento dei consumi, dalla perdita di potere d’acquisto e dal contributo negativo delle esportazioni nette. Gli investimenti fissi lordi aumenteranno dell’1,7 per cento nel 2026 e dello 0,7 per cento nel 2027, mentre le esportazioni cresceranno dello 0,5 per cento quest’anno e dell’1,9 per cento il prossimo.

L’inflazione italiana salirà al 3,2 per cento nel 2026 per poi scendere all’1,8 per cento nel 2027. L’aumento sarà determinato soprattutto dal rincaro dell’energia seguito alla crisi in Medio Oriente, con un rapido trasferimento dei maggiori costi su beni e servizi. La normalizzazione attesa dei prezzi energetici dovrebbe riportare l’inflazione sotto il 2 per cento nel 2027, anche se la dinamica dei prezzi alimentari e dei servizi resterà sostenuta.

Il tasso di disoccupazione in Italia scenderà al 5,7 per cento nel 2026 e resterà sullo stesso livello nel 2027, dopo il 6,1 per cento registrato nel 2025. La Commissione prevede tuttavia una crescita dell’occupazione modesta, pari allo 0,2 per cento in entrambi gli anni, in un contesto di domanda di lavoro più debole e popolazione in età lavorativa in calo. La crescita delle retribuzioni per dipendente dovrebbe attestarsi al 2,7 per cento sia nel 2026 sia nel 2027, mentre il costo del lavoro per unità di prodotto rallenterà al 2,4 per cento quest’anno e al 2,3 per cento il prossimo.

Il deficit pubblico italiano scenderà al 2,9 per cento del Pil nel 2026 e resterà sullo stesso livello nel 2027, dopo il 3,1 per cento del 2025. Il miglioramento sarà limitato dall’aumento della spesa per interessi, dal peso delle misure fiscali e dagli effetti ritardati dell’inflazione sulla spesa corrente, in particolare sulle pensioni. Il debito pubblico salirà dal 137,1 per cento del Pil registrato nel 2025 al 138,5 per cento nel 2026 e al 139,2 per cento nel 2027. Il saldo delle partite correnti resterà positivo, allo 0,5 per cento del Pil nel 2026 e allo 0,6 per cento nel 2027.

Leggi anche altre notizie su Nova News

Clicca qui e ricevi gli aggiornamenti su WhatsApp

Seguici sui canali social di Nova News su Twitter, LinkedIn, Instagram, Telegram

L'articolo Previsioni Ue: il Pil dell’Italia crescerà dello 0,5 per cento nel 2026 e dello 0,6 per cento nel 2027 proviene da Agenzia Nova.

Qual è la tua reazione?

Mi piace Mi piace 0
Antipatico Antipatico 0
Lo amo Lo amo 0
Comico Comico 0
Wow Wow 0
Triste Triste 0
Furioso Furioso 0
Redazione Eventi e News

Redazione Eventi e News in Italia

Commenti (0)

User