Primavera in fiore (e non solo): gli eventi da non perdere in Toscana

La bella stagione in Toscana si rivela tra petali e antiche sfide di balestrieri, cieli stellati e un pizzico di mistero, insolite passeggiate urbane, itinerari in bici e percorsi tra le vigne.
La regione invita ad essere attraversata seguendo il ritmo degli eventi e di particolari attività. Occasioni diffuse, spesso radicate nella dimensione locale, che permettono di entrare in contatto con paesaggi, comunità e tradizioni, privilegiando anche aree meno frequentate e rivelando una Toscana fatta di dettagli, storie e identità molteplici.
Ecco i prossimi appuntamenti di primavera da mettere in agenda.
23 maggio – Passeggiata con delitto Pericolo nelle profondità: indizi, narrazione e ambienti nascosti
Un calendario dedicato al mistero e alla narrazione interattiva, in cui ogni appuntamento costruisce un racconto da vivere in prima persona. Che si tratti di passeggiate con delitto, escape room o momenti teatrali, con Gioca Mistero il pubblico sarà coinvolto in situazioni in cui nulla è come sembra: appuntamento al Rifugio Antiaereo della Martana: la passeggiata con delitto Pericolo nelle profondità offrirà la possibilità di esplorare un rifugio storico sotterraneo mentre si indaga su un caso, trasformando lo spazio in un ambiente narrativo dove ogni dettaglio può diventare un indizio.
22–24 maggio – Sterro Appalla vol. 5 – Jurassic Chianti (tra Firenze e Siena): bici, strade bianche e spirito condiviso
Tre giorni dedicati al gravel, al touring e alla mountain bike lungo le strade sterrate del Chianti, con itinerari di diversa difficoltà pensati per adattarsi a livelli ed esperienze differenti. La partenza da Firenze condurrà verso un campo base immerso nel verde delle colline, attrezzato per accogliere tende, camper e van. Le giornate saranno scandite da percorsi tra i paesaggi collinari, momenti di ristoro, pasta party, workshop, incontri e attività ludiche, in un clima conviviale che unisce sport, esplorazione e condivisione.
24 maggio – Infiorata (Scarperia): disegni di fiori tra pietra e colore
Il centro storico si trasformerà in un grande tappeto di quadri floreali realizzati con petali e materiali naturali. Dopo una fase preparatoria che coinvolge attivamente la comunità, i disegni vengono tracciati sulle pietre e successivamente riempiti con una paziente disposizione di fiori, lavorati e preparati la sera precedente. Il tema del 2026, dedicato a Collodi e alle avventure di Pinocchio, guiderà la composizione delle opere, creando una visione suggestiva e temporanea del borgo.
24 maggio – Balestro del Girifalco (Massa Marittima): sfida, corteo e precisione rituale
Una delle più importanti rievocazioni medievali della Toscana, che vede protagonisti i tre terzieri della città. Il corteo storico, composto da oltre 150 figuranti in abiti d’epoca, attraversa le vie fino a raggiungere la Cattedrale di San Cerbone, dove si svolge la gara. I balestrieri, seguendo le regole degli antichi giochi di guerra, si sfidano nel tiro al “corniolo”, posto al centro del bersaglio. Un evento che unisce spettacolarità e rigore, restituendo la memoria storica attraverso suggestivi gesti codificati.
30-31 maggio – Cantine Aperte (varie località): vigne, incontri e racconti di territorio
Un appuntamento diffuso che in Toscana assume una particolare valenza di scoperta anche perché porta a conoscere le Strade del Vino della regione: da Bolgheri al Chianti, fino a Carmignano e ai Colli di Luni. Tra filari e borghi, cantine storiche e realtà innovative accoglieranno i visitatori con degustazioni, visite guidate e incontri con i produttori. Un’occasione per attraversare il territorio attraverso i suoi sapori, scoprendo storie, pratiche e identità legate al mondo del vino.
31 maggio, 1 e 7 giugno – Maggiolata Lucignanese (Lucignano): carri fioriti e partecipazione collettiva
I quattro rioni del borgo – animati da diverse attività nell’arco di tutto il periodo dell’evento – si sfideranno attraverso carri allegorici decorati con migliaia di fiori freschi, in una manifestazione che affonda le sue radici nella tradizione agricola. Le strade, i balconi e gli archi del paese saranno ricoperti di composizioni floreali, mentre la sfilata percorrerà l’intero anello del centro storico accompagnata da bande e gruppi folkloristici. A chiudere, la tradizionale “battaglia dei fiori”, momento corale in cui i petali diventano gesto festoso e simbolo di appartenenza.
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