Privatizzazione SAC, Stefio: “Garanzie per Catania e Comiso”
Privatizzazione SAC, il consigliere Stefio presenta un ordine del giorno: “Trasparenza e garanzie per gli aeroporti di Catania e Comiso”
Metadescrizione: Il consigliere provinciale Giuseppe Stefio chiede al Libero Consorzio di Siracusa trasparenza sulla privatizzazione della SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso. Le richieste su piano industriale, occupazione e futuro dello scalo ragusano.
Il Consigliere Provinciale Giuseppe Stefio ha presentato un ordine del giorno indirizzato al Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, sulla procedura di privatizzazione della SAC S.p.A., la società che gestisce gli aeroporti di Catania-Fontanarossa e Comiso.
Il ruolo del Libero Consorzio come socio pubblico
Nel documento, Stefio ricorda come il Libero Consorzio Comunale di Siracusa detenga una partecipazione azionaria nella SAC S.p.A. in qualità di socio pubblico, e sia dunque direttamente interessato alle decisioni sul futuro assetto proprietario e gestionale della società. Gli aeroporti di Catania e Comiso vengono definiti infrastrutture “strategiche” per la mobilità, il turismo e lo sviluppo economico della Sicilia orientale, con lo scalo di Comiso descritto come elemento chiave per l’equilibrio territoriale dell’area sud-orientale dell’isola.
I nodi da chiarire
Secondo il consigliere, la procedura di cessione della maggioranza azionaria della SAC non può essere considerata una semplice operazione finanziaria, ma deve essere valutata per le ricadute su mobilità, occupazione, qualità dei servizi e competitività del territorio. Tra gli elementi che, a suo avviso, necessitano ancora di chiarimenti figurano:
le motivazioni industriali della cessione;
il valore complessivo della SAC e della quota pubblica;
i criteri di selezione del futuro partner privato;
il piano industriale collegato all’operazione;
le garanzie su investimenti, occupazione e qualità dei servizi;
il ruolo futuro dell’aeroporto di Comiso;
la destinazione dei proventi derivanti dalla cessione delle quote pubbliche.
Una valutazione indipendente prima della cessione
Stefio richiama la normativa regionale siciliana, che riconosce le partecipazioni nelle società aeroportuali come partecipazioni strategiche, proprio in virtù della rilevanza pubblica delle infrastrutture gestite. Per questo, prima di procedere alla cessione della maggioranza azionaria, il consigliere ritiene necessaria una valutazione indipendente dell’asset, che tenga conto non solo del valore economico della SAC, ma anche di quello infrastrutturale, concessorio, territoriale e strategico degli scali di Catania e Comiso.
Le richieste al Presidente del Consorzio
Nel dispositivo dell’ordine del giorno, Stefio impegna il Presidente del Libero Consorzio a:
sostenere, nelle sedi societarie e istituzionali competenti, la massima trasparenza sul processo di privatizzazione;
richiedere l’accesso a tutti gli atti e le informazioni necessarie per una valutazione consapevole della procedura;
chiedere una valutazione indipendente del valore della SAC e del patrimonio infrastrutturale rappresentato dagli aeroporti;
richiedere la pubblicità, nei limiti di legge, dei criteri di selezione del partner privato, del piano industriale e delle garanzie occupazionali;
tutelare il ruolo dell’aeroporto di Comiso all’interno del nuovo assetto societario;
promuovere un confronto istituzionale con Regione Siciliana, SAC S.p.A., altri enti soci, sindacati e categorie economiche;
riferire periodicamente al Consiglio del Libero Consorzio sugli sviluppi della procedura.
Il consigliere ha infine chiesto, ai sensi dell’articolo 31 del Regolamento del Consiglio Provinciale, che l’ordine del giorno venga calendarizzato nella prima seduta utile.
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