“Quella volta che…”, a Palazzo Tursi assegnati i premi nella giornata dell’infermiere

Genova. Questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si è tenuta la cerimonia conclusiva della quarta edizione del concorso di poesia, narrativa e fotografia “Quella volta che…”.
Promosso da Opi Genova in occasione della giornata internazionale dell’infermiere, il concorso ha celebrato il valore sociale e professionale dell’assistenza attraverso arte, narrativa e fotografia, dando voce a chi la cura la vive ogni giorno: professionisti, studenti e cittadini.
Il concorso ha raccolto testimonianze intense, capaci di raccontare il valore umano, sociale e professionale dell’assistenza. Attraverso la scrittura e l’immagine, il progetto ha promosso una cultura fondata sull’empatia e sulla relazione profonda tra infermiere e assistito, mettendo in luce quegli incontri che segnano indelebilmente il percorso di cura.
“Per noi è stato un onore ospitare questa giornata nel Salone di Rappresentanza. Il lavoro degli infermieri è il pilastro del nostro welfare – ha dichiarato l’assessora Cristina Lodi, intervenuta all’evento – oggi più che mai è fondamentale investire sulla formazione dei giovani, offrendo loro una spinta motivazionale che permetta alle nuove generazioni di intraprendere questa professione con competenza e orgoglio. In un contesto sociale sempre più sfidante, dobbiamo puntare sul lavoro di comunità e sul potenziamento dell’assistenza domiciliare, dove la relazione umana diventa medicina essa stessa. La contaminazione di saperi e la passione sono elementi imprescindibili: operare oggi in certi contesti è estremamente complesso, ed è per questo che strumenti come l’auto-aiuto sono vitali. Vedere tutti i professionisti in campo per ‘fare comunità’ è la risposta più forte che possiamo dare ai bisogni dei cittadini”.
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